Silvestri Guglielmo

Silvestri Guglielmo

Busta
110
Fascicolo
3320
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1930
Cognome
Silvestri
Nome
Guglielmo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1898/09/06
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

facchino


mendicante

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a L’Aquila il 6.9.1898, facchino, mendicante, pregiudicato, antifascista. Nel 1930 a suo carico risultano numerosi precedenti giudiziari, che vanno dal 1916 al 1929: il 16.6.1916 la Pretura di Milano, lo condanna a 1 mese e 100 lire di multa per ricettazione; il 6.9.1921 il Tribunale di Lione (Francia) a 6 mesi per trasgressione al decreto di espulsione; il 4.4.1922 la Pretura di Castellanza (Va) a 25 giorni di arresti per contravvenzione al foglio di via obbligatorio; il 31.1.1923 la Pretura di Campiglia (Li) a 6 giorni di arresti per contravvenzione al foglio di via obbligatorio; il 21.12.1924 la Pretura dell’Aquila a 30 lire di multa per “ubriachezza molesta e ripugnante”; il 20.3.1929 viene fermato e il 23.3.1929 arrestato dall’ufficio di PS di Verolanuova (Bs) per contravvenzione al foglio di via obbligatorio; il 16.5.1929 la Pretura di Cremona lo condanna a 15 giorni di arresti per mendicità. Il 10.9.1930, di passaggio in un’osteria di Capriate San Gervasio (Bg), dopo qualche discussione con gli avventori dice: “Faccia da stupido quel vigliacco di Mussolini, che mi ha messo in miseria”. Arrestato dai Cc di San Gervasio, nega gli addebiti, ma la gerente dell’osteria, insieme alla figlia e ad un avanguardista non nominato, conferma le sue affermazioni e il giorno stesso Silvestri viene arrestato e portato in carcere a Bergamo, dove il Tribunale locale il 24.10.1930 lo condanna a 7 mesi, 7 giorni e 700 lire di multa. La Questura di Bergamo nel dicembre 1930 informa che la residenza di Silvestri è a Milano nel dormitorio pubblico di via Soave. Cpc, b. 4810, fasc. 068050, 1930-1942. (G. Mangini)
Familiari
Silvestri Davide

(padre)

Franchi Enrichetta

(madre)

Luoghi di residenza

L’Aquila

Abruzzo

Italia

(1898 – )


Milano

Lombardia

Italia

Fatti notevoli

1930/09/10

– 1930/09/10

Il 10.9.1930, di passaggio in un’osteria di Capriate San Gervasio (Bg), dopo qualche discussione con gli avventori dice: “Faccia da stupido quel vigliacco di Mussolini, che mi ha messo in miseria”.

Sanzioni subite
carcere

(1930/10/24 – )

Il Tribunale di Bergamo il 24.10.1930 lo condanna a 7 mesi, 7 giorni e 700 lire di multa.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4810,

Fascicolo

068050

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 110, Carcere, Condanna, Esclusione dallo schedario: no, facchino mendicante, Foglio di via, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, L'Aquila, licenza elementare, Multa.