Signori Francesco

Signori Francesco Celeste, detto Bergamo

Busta
110
Fascicolo
3318
Primo estremo
1934
Secondo estremo
1939
Cognome
Signori
Nome
Francesco
Altri nomi

Celeste


detto Bergamo

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1895/02/14
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

imbianchino e muratore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Albino (Bg) il 14.2.1895, soprannominato ‘Bergamo’, imbianchino e muratore, socialista, dal maggio 1920 è in Francia, a Pressigny (Alta Marna, Grand Est). Nel novembre 1934 il Consolato italiano di Nancy (Francia) segnala Signori per la sua attività antifascista al Ministero dell’Interno, che il 28.11.1934 ne informa il prefetto di Bergamo, chiedendogli notizie. Il prefetto rivolge la richiesta ai Cc, che ne riferiscono il 27.12.1934, inviando informazioni anagrafiche di 4 persone che si chiamano Francesco Signori, tra i quali riescono a individuare la persona in questione recuperando dalla famiglia due fotografie, che allegano alla loro risposta. Una delle due è la fotografia di un gruppo di persone tra le quali compare anche Signori, mentre l’altra lo ritrae in divisa da bersagliere. Mentre quest’ultima è presente nel fascicolo, la fotografia di gruppo non è conservata perché la Prefettura di Bergamo la trasmette al Ministero dell’Interno e da questo alla Questura di Udine, che la mostra poi al muratore fascista Pietro Menegon di Amaro (Tv), rientrato in Italia dalla Francia, che il 25.8.1936 viene interrogato in proposito. Dal relativo verbale emerge che Menegon riconosce con sicurezza Signori dalla fotografia citata, perché la sera del 30.9.1933, in un locale dell’osteria ‘Quetelle’ di Pressigny, insieme ad altri 4 italiani (Giovanni Rossetto, di Valdobbiadene; Antonio Buffon, di Bigolino di Valdobbiadene, muratore; Costante Buffon, figlio di Antonio; Fortunato Lava, di Moriago), lo ha sorpreso a cantare ‘L’Internazionale’ e ‘Bandiera rossa’, generando una tensione con altri emigrati italiani fascisti, tra i quali appunto Menegon. (G. Mangini)
Familiari
Signori Giovanni

(padre)

Nato nel 1865, fabbro.

Cattaneo Diomira

(madre)

Signori Giacomo Giuseppe Pasquale

(fratello)

Nato ad Albino il 3.4.1896.

Signori Luigi Giuseppe

(fratello)

Nato ad Albino il 28.7.1897.

Signori Alessandro Vincenzo Camillo

(fratello)

Nato ad Albino il 18.7.1899.

Luoghi di residenza

Albino

Lombardia

Italia

(1895 – 1900)


Pressigny

Grand Est

Francia

(1920 – )

Fatti notevoli

1933/09/30

La sera del 30.9.1933, in un locale dell’osteria ‘Quetelle’ di Pressigny, insieme ad altri 4 italiani viene sorpreso da un emigrato fascista a cantare ‘L’Internazionale’ e ‘Bandiera rossa’.

Relaz. con altri soggetti
Rossetto Giovanni

(comunista, ballerino)

ACS, Cpc, b. 4427

Buffon Antonio

(muratore, antifascista)

Buffon Costante

Lava Fortunato

Menegon Pietro

(fascista, muratore)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografie private

(Foto di gruppo e foto singola)

Pubblicato in 1931-1940, Albino (Bg), Anagrafe sovversivi, Busta 110, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, imbianchino e muratore, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, socialista.