Poli Saido
operaio
(padre)
(madre)
(moglie)
Torino
Piemonte
Italia
(1904 – 1927)
Valbondione
Lombardia
Italia
(1927 – 1928)
Torino
Piemonte
Italia
(1928 – ?)
Attivo a Torino durante l’occupazione delle fabbriche dell’agosto-settembre 1920 e socio della Casa del popolo di borgo Vittoria.
(1921/12/05 – )
Con sentenza del 5.12.1921 viene condannato a 7 anni, 9 mesi e 25 giorni di reclusione, a 144 lire di multa e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per correità nell’omicidio di due guardie di Ps, Luigi Santagata (della Legione di Venezia ma aggregato a Torino) e Matteo Crimi, avvenuto il 23.9.1920, per ‘eccitamento alla guerra civile’, per ‘formazione di corpo armato a scopo criminoso’, per porto abusivo d’arma e per contravvenzione alle concessioni governative. Amnistiato nel 1925, in seguito non ha più dato luogo a rilievi.
(1927 – )
Nel 1927 la questura di Torino, per la condanna subita e per l’essere stato una ‘guardia rossa’, gli impone la carta d’identità obbligatoria come sospetto politico in base all’articolo 3 della legge di Ps.
(guardia di Ps)
(guardia di Ps)
riferimento pp. 44-45.