Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Costa Valle Imagna (Bg) il 8.3.1888, sospetto politico. Sposato il 5.8.1911 con Caterina Manzoni, dalla quale ha 8 figli, iscritti alla G.I.L. o al Pnf. Il 27.10.1939 alle 20.30 nella sede del Dopolavoro Comunale di Costa Imagna, gli avventori ascoltano alla radio il discorso del segretario del Pnf Achille Starace, che a Milano consegna il riconoscimento di ‘Covo’ alla rivista «Mistica Fascista». Tra gli ascoltatori c’è anche Mazzoleni che però, avvinazzato, parla ad alta voce e disturba i presenti. Il gerente del Dopolavoro, Placido Brumana, gli si avvicina e cerca di fargli abbassare la voce per consentire agli altri di proseguire nell’ascolto della radio, ma Mazzoleni risponde dicendo “A me non mi dà da mangiare la radio, so niente né del Segretario né del fascio”. É però lo stesso Placido Brumana, gerente del Dopolavoro, a tentare di attenuare gli effetti delle parole di Mazzoleni nella sua ‘Dichiarazione’ scritta del 26.11.1939, osservando che “nel momento in cui ha pronunciato le parole sopradette si trovava in stato di ubriachezza poiché conosco il Mazzoleni il quale non è persona ritenuta capace di quanto esposto”. Viene diffidato l’8.1.1940 in Questura dal Commissario di Ps Francesco Giongo. (G. Mangini)