Mazza Emilio Giuseppe
Giuseppe
ragioniere?
muratore?
Il 5.4.1937 Mazza si rivolge al Consolato generale italiano di Parigi per chiedere che venga concesso il trasferimento a Parigi anche della moglie e dei figli, ancora ad Adrara S. Martino. Nella circostanza, “di sua iniziativa ha informato di essere un fascista del 1922 per quanto dall’epoca in cui è espatriato non si sia curato di chiedere la rinnovazione della tessera”. Una segnalazione da Parigi del successivo mese di luglio 1937 informa che Mazza non ha esplicato ‘particolare attività’. Cpc, b. 3171, 1937-1942. (G. Mangini)
(padre)
Nato nel 1853, contadino.
(madre)
(moglie)
Nata ad Adrara San Martino il 15.6.1898.
(fratello)
Nato a Sarnico il 3.7.1884, morto il 24.1.1885
(fratello)
Nato a Sarnico il 22.3.1886, morto il 7.10.1887.
(sorella)
Nata a Sarnico il 12.3.1888
(sorella)
Nata a Sarnico il 17.2.1890, si sposa a Sarnico il 27.9.1917 con Achille Boselli
(fratello)
Nato a Sarnico il 21.4.1892
(sorella)
Nata a Sarnico il 15.7.1894, morta l’1.4.1895
(fratello)
Nato a Sarnico il 20.6.1898
(sorella)
Nata a Sarnico il 29.12.1899
Sarnico
Lombardia
Italia
(1896 – 1928)
Adrara S. Martino
Lombardia
Italia
(1928 – 1932)
Parigi
Francia
rue de Charenton 195
(1932 – )
1932
Emigra in Francia nel 1932, a Parigi.
E’ in relazione con esponenti antifascisti dell’Associazione Ex Combattenti.
Busta
3171,
Fascicolo