Colciaghi Pietro

Busta
32
Fascicolo
993
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1933
Cognome
Colciaghi
Nome
Pietro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1912/06/10
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
contadino
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Levate (Bg) il 10.6.1912, contadino, sovversivo. La sera del 30.3.1930 in un pubblico esercizio di Levate, insieme ad Angelo Orlandi, entrami ubriachi, è responsabile di una ‘manifestazione sediziosa’, cioè canta ‘Bandiera rossa’ e dice “la testa di Mussolini la farem saltà”. Denunciato dal segretario politico del fascio di Levate, il 5.11.1930 la Pretura di Treviglio (Bg) lo condanna a 5 giorni di arresto. Nel fascicolo sono conservate 2 copie di una sua fotografia. Radiato il 5.7.1933. Cpc, b. 1401, 1930-1933. (R. Vittori)
Familiari
Colciaghi Stefano
(padre)
Facchetti Elisabetta
(madre)
Luoghi di residenza
Levate
Lombardia
Italia
(1912/06/10 – )
Fatti notevoli
1930/03/30
Denunciato dal segretario politico del fascio di Levate per aver intonato, la sera del 30.3.1930, ‘Bandiera rossa’ e rivolto minacce a Mussolini.
Sanzioni subite
arresto
(1930/11/05 – )
Condannato a cinque giorni d’arresto con sentenza del 5.11.1930 della Pretura di Treviglio.
Relaz. con altri soggetti
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1933/07/05
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta
1401,
Fascicolo