Cameroni Tomaso

Cameroni Tomaso

Busta
23
Fascicolo
703
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1933
Cognome
Cameroni
Nome
Tomaso
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1879/02/09
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

venditore ambulante

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato il 9.2.1879 a Grandola ed Uniti (Co), sposato con tre figli, residente a Lecco in corso Vittorio Emanuele 69 e poi a Pescarenico nelle case popolari, venditore ambulante, antifascista. Il 4.8.1925 la Sotto-prefettura di Lecco segnala alla Questura di Bergamo, al comando dei Cc di Lecco e ai Cc di Oggiono di avere rilasciato a Cameroni il permesso di vendita ambulante di terraglie per i mercati settimanali, ma solo per i comuni di Lecco, Oggiono e Calolzio e non di altre località, dato che Cameroni “è un sovversivo pericoloso perché è un vecchio e abile organizzatore, il quale si serviva della sua voluta professione di venditore ambulante per battere continuamente la provincia, con lo scopo principale di riorganizzare le fila non solo delle corporazioni sindacali ma anche dei partiti concorrenti con dette corporazioni di carattere antinazionale e di opposizione”, pertanto viene richiesta la sorveglianza da parte dei Cc nei suoi confronti. L’11.6.1927 viene ammonito per “motivi politici”, che però non vengono specificati, mentre l’1.10.1927 la Pretura di Lecco lo condanna a 3 mesi di arresti e al pagamento delle spese processuali, con la condizionale di 3 anni per contravvenzione dell’ammonizione. Il 3.12.1927 i Cc di Calolziocorte informano la Questura di Bergamo che Cameroni raramente si reca a Calolziocorte e si interessa solo del suo commercio. Il 14.6.1933 il Commissariato di Ps di Lecco informa la Questura di Bergamo che Cameroni ha “dato prova di ravvedimento e fatto menda delle sue vecchie teorie sovversive”. Radiato il 17.6.1933. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Cameroni Carlo

(padre)

Cedro Caterina

(madre)

Luoghi di residenza

Grandola ed Uniti

Lombardia

Italia

(1879/02/09 – )


Lecco

Lombardia

Italia

corso Vittorio Emanuele 69


Pescarenico

Lombardia

Italia

Fatti notevoli

1925

– 1926

Viene sospettato di approfittare della sua attività professionale di venditore ambulante per riorganizzare le fila dell’opposizione antifascista nel territorio intorno a Lecco.

Sanzioni subite
ammonizione

(1927/06/11 – )

arresto

(1927/10/01 – )

Condannato a 3 mesi di arresto con la condizionale per contravvenzione all’ammonizione.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933/06/17
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

971,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Ammonizione, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 23, Condanna, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Genere maschile, Grandola ed Uniti (Co), In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, venditore ambulante.