Cambianica Pietro

Cambianica Pietro

Busta
23
Fascicolo
702
Primo estremo
1935
Secondo estremo
1941
Cognome
Cambianica
Nome
Pietro
Presenza scheda biografica
Luogo di nascita
Data di nascita
1890/06/15
Professione

manovale


contadino

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Molini di Colognola di Casazza (Bg) il 15.6.1890, contadino, sospetto contrabbandiere, antifascista. Partecipa alla prima guerra mondiale e il 14.3.1917 il Tribunale di Guerra del 7° Corpo d’Armata lo condanna due anni di carcere militare per diserzione. Costituitosi nel 1918, ottiene il condono della condanna. Emigrato con tutta la famiglia in Svizzera, ne viene espulso nel 1928. Risiede a Ponte Tresa (Va), vedovo della moglie Maria Ancilla Pezzani, morta a Castelrotto (Svizzera), dalla quale ha 7 figli: Alfredo, Carmelina, Saverio, Antonio, Teresina, Elsa e Battista, ricoverati nell’Istituto Menotti di Cadegliano Viconago (Va). Vive con la seconda moglie, una svizzera, che maltratta, e con tre dei suoi figli, mentre gli altri quattro figli sono affidati ad altre persone. Nel settembre 1935 proferisce minacce contro Mussolini, che vengono sentite e denunciate da due militari di leva, presenti nella zona di Valmarchirolo (Va) con il loro reparto, il 67° Reggimento Fanteria. Il 24.9.1935 la Commissione Provinciale di Varese, dopo avere ricevuto per telegramma specifica indicazione da parte del Ministero dell’Interno, condanna Cambianica a 3 anni di confino. La località indicata dal Ministero dell’Interno è Colobraro (Mt). Viene liberato condizionalmente il 20.5.1936 in occasione della proclamazione dell’impero fascista. Nel 1941 lavora come manovale per la ditta Galante di Cadegliano Viconago. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia in doppia posa. Cpc, b. 968, 1935-1941. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Cambianica Battista

(padre)

Gardoni Teresa

(madre)

Pezzani Maria Ancilla

(moglie)

Nata nel 1901, muore a Catelrotto (Svizzera) dopo il 1933.

Cambianica Alfredo

(figlio)

Nato nel 1920.

Cambianica Carmelina

(figlia)

Nata nel 1922.

Cambianica Saverio

(figlio)

Nato nel 1923.

Cambianica Antonio

(figlio)

Nato nel 1925.

Cambianica Teresina

(sorella)

Nata nel 1928.

Cambianica Elsa

(figlia)

Nata nel 1930.

Cambianica Battista

(figlio)

Nato nel 1933.

Luoghi di residenza

Casazza

Lombardia

Italia

località Molini di Colognola

(1890/06/15 – )


Ponte Tresa

Canton Ticino

Svizzera

(1931 – 1934)


Cadegliano Viconago

Lombardia

Italia

(1938 – )

Fatti notevoli

1917/03/14

Condannato a 2 anni di reclusione per diserzione, poi amnistiato.

1935

Nel settembre 1935 viene sentito da due militari di leva mentre proferisce minacce contro Mussolini

Sanzioni subite
confino politico

(1935/09/24 – 1936/05/20)

Condannato per 3 anni al confino politico a Colobraro (Mt), liberato condizionalmente il 20.5.1936 in occasione della proclamazione dell’impero fascista.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

foto segnaletica polizia

(2 fotografie (duplice posa))

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

968,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 23, Carcere, Casazza (Bg), Condanna, Confino politico, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, manovale contadino, Sospetto.