Tagliaferri Giuseppe

Tagliaferri Giuseppe

Busta
112
Fascicolo
3386
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1934
Cognome
Tagliaferri
Nome
Giuseppe
Presenza scheda biografica
no
Data di nascita
1883/05/29
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

portalettere rurale


macellaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pezzolo di Oltrepovo, ora Vilminore di Scalve (Bg) il 29.5.1883, è fratello di Mansueto Lorenzo e di Giovanni, a loro volta inclusi nell’elenco dei sovversivi. Portalettere rurale di Pezzolo di Vilminore (già Oltrepovo), legge “con assiduità e zelo” l’ «Avanti!», «La Giustizia», «Il Corriere della Sera». Arrestato il 7.1.1925 per “manifestazioni antifasciste e propaganda comunista”, rilasciato il 10.1.1925. In seguito all’arresto viene licenziato come impiegato statale. Nel marzo 1931 gli viene imposta la carta d’identità come sospetto in linea politica. Nel 1934 risulta macellaio a Pezzolo di Vilminore. Radiato il 26.1.1934. (G. Mangini)
Familiari
Tagliaferri Giacomo

(padre)

Tagliaferri Lucia

(madre)

Tagliaferri Mansueto Lorenzo

(fratello)

Tagliaferri Giovanni

(fratello)

Luoghi di residenza

Vilminore di Scalve

Lombardia

Italia

frazione Pezzolo di Oltrepovo

(1883 – ?)

Fatti notevoli

1925/01/07

– 1925/01/10

Arrestato il 7.1.1925 per ‘manifestazioni antifasciste e propaganda comunista’, rilasciato il 10.1.1925.

Sanzioni subite
carta d’identità obbligatoria

(1931 – )

Nel marzo 1931 gli viene imposta la carta d’identità come sospetto in linea politica.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1934/01/26
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista comunista, Arresto, Busta 112, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1934, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Manifestazioni, Pezzolo di Oltrepovo, ora Vilminore di Scalve (Bg), portalettere rurale macellaio, Sospetto.