Tagliaferri Giulio

Tagliaferri Giulio

Busta
112
Fascicolo
3385
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1936
Cognome
Tagliaferri
Nome
Giulio
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1870/01/12
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

muratore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pagnona (Co) il 12.1.1870, residente a Cisano Bergamasco (Bg), muratore, sovversivo. Indispettito perché deve lavorare nel giorno del 1.5.1926, grida “quel vigliacco di Mussolini”. Sentito dal fascista ventitreenne Luigi Comi, manovale di Pontida (Bg), questi lo denuncia e con sentenza della Pretura di Almenno San Salvatore (Bg) del 2.7.1926 viene condannato a 5 mesi di detenzione e L. 400 di multa. Il 7.12.1932 si trasferisce a Carimate (Co), nel 1936 a Misinto (Mi). Radiato nel 1936. (G. Mangini)
Familiari
Tagliaferri Giovanni

(padre)

Tagliaferri Eufemia

(madre)

Luoghi di residenza

Cisano Bergamasco

Lombardia

Italia

(? – 1932)


Carimate

Lombardia

Italia

(1932/12/07 – 1936)


Misinto

Lombardia

Italia

(1936 – ?)

Fatti notevoli

1926/05/01

– 1926/05/01

Indispettito perché deve lavorare nel giorno del 1.5.1926, grida ‘quel vigliacco di Mussolini’. Sentito dal fascista ventitreenne Luigi Comi, manovale di Pontida, questi lo denuncia.

Sanzioni subite
carcere

(1926/07/02 – )

Con sentenza della Pretura di Almenno S. Salvatore (Bg) del 2.7.1926 viene condannato a 5 mesi di detenzione e L. 400 di multa.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1936
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Busta 112, Carcere, Condanna, Denuncia, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1936, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Multa, muratore, Pagnona (Co), sovversivo.