Rossi Antonio

Rossi Antonio, detto Tonin

Busta
101
Fascicolo
3034
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1937
Cognome
Rossi
Nome
Antonio
Altri nomi

detto Tonin

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1906/01/06
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Casnigo (Bg) il 6.1.1906, emigra in Francia nel 1923, dove svolge il servizio militare, antifascista. Nel fascicolo è conservato un ritaglio del giornale «La Voce di Bergamo» del 27.6.1930, con la notizia del rimpatrio dalla Francia di 2 bergamaschi (uno iscritto al Pnf e l’altro simpatizzante) a causa dei ‘soprusi’ subiti da parte di alcuni bergamaschi antifascisti. I due rimpatriati sono di Gandino: Remigio Colombi (fu Remigio, n. 8.9.1907) e il fratello Lorenzo (n. 6.1.1897), imbianchini. In un’osteria di Aubervilliers (Île-de-France) gestita da Giovanni Antonio Rossi, detto Zibì e cugino di Antonio Rossi, nel corso della primavera del 1930 quest’ultimo in più occasioni è venuto alle mani con R. Colombi. Le tensioni tra i due coinvolgono anche altri emigrati nativi di Casnigo e Gandino e abituali frequentatori del locale, come Giovanni Battista Rossi (di Giuseppe e Piera Gelmi, n. il 19.2.1903 a Casnigo), cugino di Rossi ‘Tonin’ e del Rossi ‘Zibì’ gestore del locale. I fratelli Colombi ritornano in patria dichiarando di essere stati più volte minacciati in quanto fascisti. Radiato nel 1937. Nel fascicolo è presente una sua fotografia. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Rossi Francesco

(padre)

Migroni Maria Angela

(madre)

Rossi Giovanni Antonio

(cugino)

Detto Zibì, originario di Casnigo, gestore di un’osteria ad Aubervilliers.

Rossi Giovanni Battista

(cugino)

Nato a Casnigo il 19.02.1903 da Giuseppe Rossi e Piera Gelmi.

Luoghi di residenza

Casnigo

Lombardia

Italia

(1906 – 1923)


Aubervilliers

Île-de-France

Francia

(1923 – ?)

Fatti notevoli

1930

– 1930

Nel corso della primavera del 1930 in un’osteria di Aubervilliers, in Francia, gestita dal cugino Giovanni Antonio Rossi, in più occasioni viene alle mani con il fascista di Gandino (Bg) Remigio Colombi, imbianchino.

Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1937
Documentazione allegata

Fotografia


Ritaglio de «La Voce di Bergamo» del 27.6.1930 con la notizia del rimpatrio dalla Francia dei due fratelli Colombi, fascisti, a causa dei ‘oprusi’ subiti da parte degli antifascisti bergamaschi dell’emigrazione.

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 101, Casnigo (Bg), Emigranti, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1937, Foto, Genere maschile, Giornale, licenza elementare, operaio, Simpatizzante.