Gioia Luigi

Gioia Luigi Cesare

Busta
54
Fascicolo
1626
Primo estremo
1934
Secondo estremo
1941
Cognome
Gioia
Nome
Luigi
Altri nomi

Cesare

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1897/02/27
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

manovale


operaio meccanico

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 27.2.1897, dove risiede, manovale, poi meccanico, socialista. Si trasferisce a Milano il 21.12.1911. Il Tribunale di Guerra di Cremona il 4.12.1916 lo condanna a 2 anni di reclusione militare per diserzione, pena amnistiata. Il 3.8.1926 la Pretura di Milano lo condanna a 3 mesi di reclusione per furto. Il 1° maggio 1927 a Milano grida ad alta voce “Abbasso Mussolini, viva il 1° Maggio” e pochi giorni dopo, il 13.5.1927, il Tribunale di Milano lo condanna a 3 mesi di reclusione per ‘grida sediziose’ e offese a Mussolini. Presentato ricorso, la Corte d’Appello di Milano il 26.7.1927 ribadisce la condanna a 3 mesi di carcere e aggiunge una multa di 250 lire, anche se la pena viene sospesa con la concessione della condizionale di 5 anni. Nell’ottobre 1929 viene fermato a Milano per misure di Ps e lo stesso accade nel gennaio 1932 a Reggio Emilia, da dove viene rimandato a Milano con foglio di via obbligatorio. Dall’11 al 24.6.1935 viene mandato a curarsi alle Terme di Boario (Bs) dalla Cassa Mutua interaziendale di Milano. Nel 1939 risiede a Rho (Mi) in via Asilo 2 e non lavora più perché risulta invalido, percepisce una pensione dalla Cassa di Previdenza Sociale di 62.75 lire mensili. Sposato con la sarta Cesarina Monti, è padre di Anna e di un’altra bambina. Dall’8.1.1940 ritorna a vivere a Milano, dove risiede in via Conca del Naviglio 40 e dove lavora in un locale di via California 1 riparando biciclette. Nel 1941 era ancora sorvegliato. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Gioia Domenico

(padre)

Cantù Maria

(madre)

Monti Cesarina

(moglie)

di Luigi e Domenica Ranciti, nata a Milano l’1.4.1899.

Gioia Anna

(figlia)

Nata nel 1926.

Luoghi di residenza

Treviglio

Lombardia

Italia

(1897 – 1911)


Milano

Lombardia

Italia

(1911 – )


Rho

Lombardia

Italia

via Asilo 2

(1939 – 1940)


Milano

Lombardia

Italia

via Conca del Naviglio 40

(1940 – )

Fatti notevoli

1927/05/01

L’1.5.1927 a Milano grida ad alta voce “Abbasso Mussolini, viva il 1° Maggio”.

Sanzioni subite
carcere

(1927/05/13 – )

Condannato il 13.5.1927 a tre mesi di reclusione per grida sediziose

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Busta 54, Carcere, Condanna, Esclusione dallo schedario: no, Foglio di via, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, manovale operaio meccanico, Multa, socialista, Sorvegliato, Treviglio (Bg).