Camozzo Bernardino

Camozzo Bernardino, detto Dino

Busta
23
Fascicolo
708
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1930
Cognome
Camozzo
Nome
Bernardino
Altri nomi

detto Dino

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1870/12/10
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

impiegato

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Venezia il 10.12.1870, dove si sposa l’8.8.1895 con Jole Padovan, dalla quale ha i figli Edea, Mario, Adolfo, Silvio. Dopo essersi stabilito prima a Torino e poi a Lecco, l’1.10.1916 si trasferisce a Bergamo, dove risiede in via Spaventa 11 e dove lavora come direttore di reparto presso l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di via San Lazzaro. Socialista unitario, è abbonato al giornale «La Giustizia». Radiato nel 1930. (L.Citerio, R. Vittori)
Familiari
Camozzi Antonio

(padre)

Murari Elisa

(madre)

Padovan Jole

(moglie)

di Francesco e Orsola Sormani, nata a Pallanza il 29.9.1876.

Camozzo Edea

(figlia)

Nata a Torino il 16.12.1896, maestra.

Camozzo Mario

(figlio)

nato a Lecco il 14.1.1902, capo filatore.

Camozzo Adolfo

(figlio)

Nato a Lecco il 15.4.1910.

Camozzo Silvio

(figlio)

Nato a Lecco il 20.9.1912.

Luoghi di residenza

Venezia

Veneto

Italia

(1870 – )


Torino

Piemonte

Italia


Lecco

Lombardia

Italia

( – 1916/10/01)


Bergamo

Lombardia

Italia

via Spaventa 11

(1916/10/01 – )

Fatti notevoli

Abbonato al periodico socialista «La Giustizia».

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1930/05/06
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Busta 23, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1930, Genere maschile, Giornale, impiegato, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, socialista unitario, Venezia.