Vitali Andrea

Vitali Andrea Luigi

Busta
117
Fascicolo
3508
Primo estremo
1936
Secondo estremo
1942
Cognome
Vitali
Nome
Andrea
Altri nomi

Luigi

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1880/11/30
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

manovale

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Boltiere (Bg) il 30.11.1880, operaio. Dopo essere stato per qualche tempo a Milano, nel 1918 si trasferisce a Ciserano (Bg). Sposato con Adelaide Boito, ha due figli, Giovanni e Maria. Apertamente antifascista, viene più volte bastonato dai fascisti di Ciserano, soprattutto da Natale Valsecchi, segretario politico del fascio locale. Nel 1925 o 1926 emigra in Francia, prima a St. Etienne e dal 1931 a Barie (dipartimento della Gironda, Aquitania), lavorando come badilante. In Francia è in relazione con elementi antifascisti e comunisti e dove ospita a casa sua riunioni di antifascisti. Espulso dalla Francia, il 27.1.1936 Vitali rientra in Italia recandosi a Milano, dove risiede in via Bordoni 41 e dove trova lavoro come manovale presso la Compagnia Generale di Elettricità di Milano. Il 14.2.1936 rientrano anche la figlia con il genero. Nel marzo 1936 i Cc di Treviglio trasmettono alla Questura di Bergamo la copia di una lettera del 15.2.1936, conservata nel fascicolo, indirizzata a Ciserano da Barie da parte del fascista Angelo Perletti (n. a Ciserano il 31.12.1899) al fratello Giovanni (di Giuliano e Natalina Paris, n. e residente a Ciserano il 23.10.1904), contadino, nella quale il mittente in particolare, riferisce al fratello di prestare attenzione perché Vitali e famiglia, dei quali parla come dei truffatori che in Francia, oltre ad essere stati condannati dal Tribunale locale per aver venduto alimentari adulterati, hanno lasciato debiti. Inoltre, segnala che Vitali e famiglia sono rientrati in Italia giurando di uccidere Natale Valsecchi e i componenti della sua squadra fascista per vendicarsi delle bastonature da loro inflitte a Vitali prima della sua emigrazione in Francia. La condanna subita in Francia da Vitali risale al 28.6.1932, quando il Tribunale di Barie lo ha condannato a 15 giorni di prigione e 200 franchi di multa. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia, riprodotta il 29.3.1936 dalla Questura di Milano. Non è iscritto al Pnf ma al Sindacato lavoratori dell’industria operai metalmeccanici. Richiesti dalla Questura di Milano di un parere sulla sua possibile radiazione, i Cc non ritengono opportuna la radiazione “mantenendo egli contegno indifferente e chiuso verso il regime e non avendo dato prova di ravvedimento”. Ancora vigilato nel 1942. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. (G. Mangini)
Familiari
Vitali Silvestro

(padre)

Rosa Celeste

(madre)

Boito Adelaide

(moglie)

Vitali Maria

(figlia)

N. 16.8.1915, sposata con Marino Zorzini.

Vitali Giovanni

(figlio)

Nato il 4.8.1918.

Luoghi di residenza

Boltiere

Lombardia

Italia

(1880 – ?)


Milano

Lombardia

Italia

(? – 1918)


Ciserano

Lombardia

Italia

(1918 – 1925)


St. Etienne

Alvernia-Rodano-Alpi

Francia

(1925 – 1931)


Barie

Aquitania

Francia

(1931 – 1936/01/27)


Milano

Lombardia

Italia

(1936/01/27 – ?)

Fatti notevoli

1923

– 1924

Viene più volte bastonato dai fascisti di Ciserano, soprattutto da Natale Valsecchi, segretario politico del fascio locale.

Relaz. con altri soggetti
Perletti Angelo

(fascista)

Perletti Giovanni

(fascista)

Valsecchi Natale

(fascista)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografia

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Boltiere (Bg), Busta 117, Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, manovale, Multa.