Villa Cesare

Villa Cesare

Busta
117
Fascicolo
3499
Primo estremo
1938
Secondo estremo
1942
Cognome
Villa
Nome
Cesare
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1873/11/06
Professione

incisore fotomeccanico

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Cinisello (Mi) il 6.11.1873, socialista, coniugato, incisore fotomeccanico presso l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche, domiciliato a Bergamo dall’agosto 1904, residente a Bergamo dal 1908 in via F.lli Calvi n. 4. Il 29.11.1938 la guardia scelta Santonocito della Questura di Bergamo riferisce al questore che Villa non è iscritto al Pnf ma “spesso si accompagna con elementi iscritti al partito”. Secondo una nota della Questura di Milano dell’11.12.1938 indirizzata a quella di Bergamo, Villa “durante la sua dimora a Milano professava idee socialiste fino al 1894. Non si manifestò mai politicamente pericoloso (..). Risulta condannato dal locale Tribunale a mesi uno di carcere per rissa. Da questi atti non figura sia stato mai segnalato al Casellario Politico Centrale”. Ancora vigilato nel dicembre 1939. La Questura di Bergamo il 10.3.1942 rileva che è disoccupato, in realtà ha lasciato il lavoro per l’età. É cavaliere ufficiale dell’ordine della Corona d’Italia. (G. Mangini)
Familiari
Villa Carlo

(padre)

Conti Angela

(madre)

Luoghi di residenza

Milano

Lombardia

Italia

(? – 1908)


Bergamo

Lombardia

Italia

via F.lli Calvi 4

(1908 – ?)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1942
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Busta 117, Carcere, Cinisello (Mi), Condanna, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1942, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, incisore fotomeccanico, socialista.