Urbani Carlo Armida
Armida
mendicante
(padre)
(madre)
Italia
senza fissa dimora
(? – ?)
1935/04/29
La sera del 29.4.1935 ttre fascisti si ritrovano nel tavolo accanto Urbani che, ubriaco, nel sentire i loro discorsi sulla prossima partenza delle truppe per l’Africa, commenta in francese che i fascisti fanno la guerra con la fame. Zittito, reagisce dicendo che i ‘partenti per l’Abissinia sono tutti dei porci come quelli che ce li mandano’.
(1935/06/22 – 1938/05/02)
Il 22.6.1935 la Commissione provinciale per il confino di polizia lo condanna a 3 anni di confino comune, interamente scontati a Ustica, da dove rientra a Bergamo il 2.5.1938.