Trussardi Bruno

Trussardi Bruno Felice

Busta
116
Fascicolo
3482
Primo estremo
1936
Secondo estremo
1942
Cognome
Trussardi
Nome
Bruno
Altri nomi

Felice

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1920/04/27
Luogo di morte
Lille (Francia)
Data di morte
1941/11/26
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

suonatore ambulante

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Clusone (Bg) il 27.4.1920, antifascista, ultimo dei figli nati dal secondo matrimonio della madre, vedova Stocchi. Oltre alla sorellastra Giovanna Stocchi, ha 6 tra fratelli e sorelle: Serafina, Caterina Bernardina Emilia, Bernardo Alessandro, Bernardo Giovanni Guglielmo, Bruna Vittoria, Alessandro Arturo. Trasferitosi in Francia il 19.8.1926 con la famiglia all’età di 6 anni, non ritorna più a Clusone. Vive facendo il suonatore ambulante, come il padre e il fratello Arturo. A fine dicembre 1936 viene intercettata e trascritta una lettera spedita da Marcq-en-Baroeul (dipartimento Nord, regione Alta Francia) da Felice Trussardi, padre di Bruno, al nipote Bernardo Trussardi, detto Todeschini, figlio di suo fratello Arturo e di Margherita Daussingh, n. a Bruxelles il 2.7.1912. Bernardo e le sorelle Anna e Serafina, operaie tessili, si erano stabiliti a Clusone, via delle Concerie 19, il 24.12.1925 provenienti da (Saarwellingen) in Germania. La lettera contiene chiare espressioni antifasciste, sollecitate dalla erronea convinzione che il nipote volesse arruolarsi volontario con le truppe italiane fasciste in Spagna (mentre ha presentato la domanda di recarsi in Aoi per lavoro): “Io caro nipote non t’ebbi scritto sotto una forma di crederti fascista tesserato no! Ma dovetti di coscienza come unico figlio di mio fratello farti comprendere l’errore del volersi arruolare volontario per il generale Franco ciò vale a dire contro i nostri compagni che lottano per la via della difesa operaia, è per la sacra ragione degli spagnoli repubblicani ché nessuno al mondo potranno negarlo, votarono dopo essere insorti dello esclavage, religioso e borghese, ed il fascio cercò la via cioè il passaggio per poi accerchiare il comunismo, ma anno perso”. Il 19.3.1937 il Cpc trasmette al prefetto di Bergamo un’informativa del Consolato italiano di Lille che riguarda Bruno Trussardi e alcuni suoi famigliari, tra cui il padre Felice e il fratello Arturo: “Il connazionale Trussardi Felice fu Bernardo a noi noto risiede a Marcq-en-Baroel, rue de l’Hermitage n. 89. La moglie è deceduta alcuni anni or sono. La figliastra, Stocchi Giovanna, si trova da un anno al manicomio di Lille. La figlia Serafina in Beghini Giovanni da Valpolicella risiede au Pont de Marcq, rue de Menin; Caterina in Fabrizi Giacomo da Clousetto e figlio Gustavo si trovano nei dintorni di Parigi. Insieme al padre vivono i due figli, Arturo di 19 anni musicista, e Bruno, di anni 17, senza professione. Il padre e il figlio Arturo vivono suonando nei caffè e tengono buona condotta morale e politica. Il figlio Bruno è dominato dal noto Gaspare Felicioli e oggetto del mio rapporto n. 6554 A.63 del 12 giugno 1936 e ne segue le orme; prende parte alle manifestazioni politiche malgrado i severi ammonimenti del padre e nutre e manifesta sentimenti ostili all’Italia e al regime. É quindi probabile che le informazioni pervenute a codesto On. Ministero si riferiscono al figlio e non al padre”. Il 22.4.1937 col n° 03521 iscritto in RF per ‘perquisire e segnalare’. Muore improvvisamente a Lille il 26.11.1941. Nel fascicolo è conservato l’annuncio mortuario stampato in Francia a cura della famiglia. I nomi dei parenti che vi compaiono sono: Monsieur et Madame Trussardi-Laizet, ses parents; Madame Guinu-Stocchi et es Enfants; Monsieur et Madame Beghini-Trussardi; Monsieur et Madame Fabrici-Trussardi et leur Fille; Monsieur e Madame Trussardi-Zucchelli et leur Fils; Monsieur Trussardi-Mansuy et leur Fille; Monsieur et Madame Rebussi-Trussardi; Monsieur Arthur Trussardi, ses frères, soeurs, beaux-frères, belles-soeurs; Monsieur Gervasoni et sa Famille; Monsieur Bernardo Trussardi; Mesdemoiselles Sérafina et Anna Trussardi; Monsieur et Madame Zucchelli; Monsieur et madame Zannoni-Zucchelli, ses oncles, tantes, cousins et cousines. Cpc, b. 5234, fasc. 127013, 1937-1942. (G. Mangini)
Familiari
Trussardi Felice

(padre)

Musicista, figlio di Bernardo.

Zucchelli Elvira

(madre)

Vedova Stocchi, si risposa con Felice Trussardi.

Stocchi Giovanna

(sorella)

Sorellastra, nata a Castione della presolana (Bg) il 17.8.1902 dal primo matrimonio della madre. Nel 1936 viene internata nel manicomio della città di Lille.

Trussardi Serafina

(sorella)

N. Clusone il 24.9.1906. Si sposa con Giovanni Beghini (n. In Valpolicella, provincia di Verona).

Trussardi Caterina Bernardina Emilia

(sorella)

N. Clusone il 12.5.1908, sposata con Giacomo Fabrizi

Trussardi Bernardo Alessandro

(fratello)

N. Clusone il 7.2.1911.

Trussardi Bernardo Giovanni Guglielmo

(fratello)

N. Clusone il 16.5.1913.

Trussardi Bruna Vittoria

(sorella)

N. Clusone il 22.9.1915.

Trussardi Alessandro Arturo

(fratello)

N. Clusone il 29.11.1917, musicista.

Trussardi Arturo

(zio paterno)

Trussardi Bernardo

(cugino)

Detto ‘Todeschini’ per la sua residenza in Germania, è figlio di Arturo, fratello del padre di Bruno Felice.

Trussardi Anna

(cugina)

Figlia di Arturo, fratello del padre di Bruno Felice.

Trussardi Margherita

(cugina)

Figlia di Arturo, fratello del padre di Bruno Felice.

Luoghi di residenza

Clusone

Lombardia

Italia

(1920 – 1926/08/19)


Marcq-en-Baroel

Alta Francia

Francia

(1926 – ?)


Lille

Alta Francia

Francia

(? – 1941)

Relaz. con altri soggetti
Felicioli Gaspare

(antifascista)

In rubrica di frontiera
Informazioni
1937/04/22
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1937
Documentazione allegata

Annuncio mortuario

(Nel fascicolo è conservato l’annuncio mortuario stampato in Francia a cura della famiglia.)

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

5234,

Fascicolo

127013

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 116, Clusone (Bg), Emigranti, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1937, Foto, Genere maschile, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, Manifestazioni, suonatore ambulante.