Toninelli Pierina

Toninelli Pierina

Busta
115
Fascicolo
3468
Primo estremo
1934
Secondo estremo
1942
Cognome
Toninelli
Nome
Pierina
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1895/04/15
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

casalinga

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nata a Piancamuno (Pian d’Artogne, Bs) il 15.4.1895, antifascista, sposata a Pianico (Bg) con Giacomo Lanfranchi. In Francia dall’11.9.1923, viene espulsa nel 1928 per avere contribuito al rilascio di false carte d’identità francesi. In seguito rientra in Francia, autorizzata a risiedere a Venissieux (Rhône) con permesso rinnovabile ogni tre mesi. A Venissieux svolge attività antifascista frequentando organizzazioni locali. Il 10.4.1934 il Consolato generale d’Italia a Lione riceve fiduciariamente la segnalazione che “certa Lanfranchi, moglie di Lanfranchi Giacomo” è una “accanita antifascista”. Il 30.6.1934 il Consolato generale italiano di Lione informa il Cpc, e questo il 26.7.1934 il prefetto di Bergamo, che Toninelli a fine maggio ha lasciato Venissieux, il marito e i suoi sei figli partendo verso il sud della Francia con il comunista Alfredo Maule, stabilendosi a Tolone dove si fa indirizzare la corrispondenza fermo posta. L’1.8.1934 è inserita in RF con il n. 05183 come antifascista da ‘perquisire e segnalare’. Abbandonata da Maule alla fine del 1934, torna dal marito. Una sua sorella, Battistina, nel gennaio 1935 dichiara di non aver avuto sue notizie da molto tempo ma di avere ricevuto di recente una sua lettera da Tolone. Nell’aprile 1935 risiede a Montmélian con la famiglia. Il Cpc l’11.12.1941 chiede notizie alla Prefettura di Bergamo, la quale si rivolge alla Questura che a sua volta, in vista di un’eventuale radiazione dal novero dei sovversivi, il 19.12.1941 chiede notizie ai Cc di Clusone. Questi, con il maresciallo maggiore Pietro Mangano, il 21.2.1942 rispondono che Toninelli non è più rientrata a Pianico dopo l’emigrazione, per cui “non si conosce quale condotta mantenga all’estero per una sua eventuale radiazione dal novero dei sovversivi”. Nel fascicolo è conservata una sua foto, forse del 1925, con il marito e i 6 figli piccoli. Cpc, b. 5151, fasc. 118584, 1934-1942. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Toninelli Martino

(padre)

Felappi Giuseppa

(madre)

Lanfranchi Giacomo

(marito)

di Giuseppe e Maria Poiatti, n. a Pianico il 12.3.1893.

Toninelli Battistina

(sorella)

Luoghi di residenza

Pianico

Lombardia

Italia

(? – 1923)


Venissieux

Francia

(? – 1934)


Tolone

Provenza-Alpi-Costa Azzurra

Francia

(1934 – 1934)




Montmélian

Alvernia-Rodano-Alpi

Francia

(1934 – ?)

Fatti notevoli

1934/04/10

Il 10.4.1934 al Consolato generale d’Italia a Lione viene segnalata come una ‘accanita antifascista’.

Relaz. con altri soggetti
Maule Alfredo

(comunista)

In rubrica di frontiera
Informazioni
1934
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

5151,

Fascicolo

118584

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 115, casalinga, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere femminile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, Piancamuno (Bs).