Testa Paolo
Busta
114
Fascicolo
3447
Primo estremo
1922
Secondo estremo
1931
Cognome
Testa
Nome
Paolo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1898/09/22
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
muratore
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Sabbio Bergamasco (Bg) il 22.9.1898, muratore. Iscritto all’Associazione Nazionale Ex-Combattenti, residente a Seriate (Bg), agli inizi del 1922 è in Libia per lavoro. Il 7.4.1922 la Questura di Bergamo informa la Sotto-prefettura di Treviglio (Bg) di aver saputo dalla polizia di Tripoli che Testa aderisce a “partiti sovversivi” e perciò vengono chieste informazioni su di lui. La Sotto-prefettura di Treviglio si rivolge per la stessa ragione ai Cc di Seriate, i quali rispondono il 22.4.1922 informando che Testa è iscritto al Psi e che in paese non gode di buona reputazione perché dedito all’ubriachezza. Nell’aprile 1923 si trova per lavoro a Busca (Al), è sorvegliato dai Cc locali, dai quali tuttavia non ci sono segnalazioni in proposito. Rientrato a Seriate, il 15.1.1924 la Pretura di Bergamo lo condanna a un mese di reclusione e a 100 lire di multa per lesioni volontarie qualificate. Nel fascicolo non è però conservata documentazione a proposito dell’episodio in questione. Nel 1928 si trasferisce a Torino e nel 1929 è di nuovo a Seriate. Nel 1930 è in Francia, dove è iscritto al Pnf. Nel 1931 viene radiato. Riferimenti a Testa sono presenti nei fascicoli di Giovanni Angelo Mariani e di Alessandro Nespoli. (G. Mangini e R. Vittori)
Familiari
Testa Giacomo
(padre)
Sala Elisabetta
(madre)
Luoghi di residenza
Seriate
Lombardia
Italia
(? – 1922)
Libia
(1922 – 1923)
Seriate
Lombardia
Italia
(1923 – 1930)
Francia
(1930 – ?)
Sanzioni subite
carcere
(1924/01/15 – )
Il 15.1.1924 la Pretura di Bergamo lo condanna a un mese di reclusione e a 100 lire di multa per lesioni volontarie qualificate.
Relaz. con altri soggetti
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1931