Suardi Emilio

Suardi Emilio Alessandro

Busta
112
Fascicolo
3373
Primo estremo
1938
Secondo estremo
1947
Cognome
Suardi
Nome
Emilio
Altri nomi

Alessandro

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1905/04/01
Luogo di morte
Romano di Lombardia (Bg)
Data di morte
1983/02/04
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Romano di Lombardia l’1.4.1905, bracciante, operaio, comunista. Anche suo fratello Enrico Paolo è inserito nell’elenco dei sovversivi (b. 101). Nel fascicolo sono contenuti solo le copie dell’iscrizione in RF e BR del 1938 (ma che erano già attive dal 1933), sulle quali è segnata la data della revoca formale delle ricerche, avvenuta del 1947. Per un profilo completo della sua ricca biografia vanno consultati il libro di Matteo Cefis 2013, pp. 41-42) e il sito dell’Aicvas, con ulteriori rimandi archivistici e bibliografici (https://www.antifascistispagna.it/?page_id=758&ricerca=3386). Nel Fondo Aicvas dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia di Milano, serie Pratiche Personali, è presente un fascicolo a suo nome.
Il padre di Suardi, operaio, muore nel 1906 quando lui non ha ancora compiuto un anno. Nel 1918, a 13 anni, per poter vivere Emilio interrompe la scuola e cerca lavoro. Viene assunto in un’impresa di costruzioni per la manutenzione delle ferrovie statali il cui direttore è Giuseppe Viola. Nel 1930 emigra in Francia, lavora come operaio, frequenta organizzazioni sindacali operaie e si iscrive al Partito comunista, mentre è ritenuto anarchico dalla polizia fascista. Nel 1932 viene arrestato a Lione: espulso dalla Francia, riesce a nascondersi e a rimanere. Nel 1933 viene iscritto in RF e BR. Nell’estate del 1936, allo scoppio della guerra civile, si trasferisce in Spagna, dove partecipa ai primi combattimenti, viene ferito a Boadilla e, ristabilitosi, dopo ls ritirata di Caspe torna al fronte e diviene commissario politico della XII Brigata Internazionale ‘Garibaldi’ dal 2.4.1938 al 28.12.1938. Rientra a Parigi nel febbraio 1939, viene arrestato e poi rilasciato. Si trasferisce a Grenoble, dove contribuisce all’organizzazione di alcuni nuclei di Francs Tireurs et Partisans, svolgendo importanti incarichi di collegamento tra il Centro di Lione del suo partito e la Resistenza francese. Rientra in Italia dopo la caduta del fascismo, partecipa alla Resistenza nell’area parmense come commissario politico del Comando unico militare partigiano del Nord Emilia e componente del triumvirato insurrezionale. Il suo nome di battaglia è Rino. Nel febbraio 1945, durante un trasferimento in auto verso Torino, nel novarese viene gravemente ferito dal fuoco di una pattuglia partigiana, che aveva erroneamente ritenuti fascisti gli uomini a bordo dell’auto. Operato, si salva a stento. Nel giugno 1945 è nominato segretario della federazione dl Pci di Bergamo. In seguito svolge importanti incarichi politici in diverse aree del paese. Si sposa con Alma Tovo, nata ad Aulla (Mc) nel 1917, dalla quale ha la figlia Carla. Radiato da RF e Br il 24.7.1947. Dopo il 1967 le sue non buone condizioni di salute lo inducono a rientrare a Romano di Lombardia, dove muore il 4.2.1983. (G. Mangini)
Familiari
Suardi Carlo

(padre)

Nato nel 1868, contadino.

Carminati Maria Giacoma

(madre)

Nata nel 1872, contadina.

Tovo Alma

(moglie)

Nata ad Aulla (Mc) nel 1917.

Suardi Carla

(figlia)

Suardi Teresa Giacoma

(sorella)

Nata a Romano di Lombardia l’11.9.1890, dove si sposa il 9.11.1907 con Angelo Agliardi.

Suardi Enrico Paolo

(fratello)

Nato a Romano di Lombardia il 29.2.1892.

Suardi Antonio Faustino

(fratello)

Nato a Romano di Lombardia il 19.6.1894

Suardi Pierina Maria

(sorella)

Nata a Romando di Lombardia il 29.6.1896.

Suardi Maria Albina

(sorella)

Nata a Romano di Lombardia il 30.1.1898.

Suardi Primo Leone

(fratello)

Nato a Romano di Lombardia il 10.10.1899.

Luoghi di residenza

Romano di Lombardia

Lombardia

Italia

(1905 – )


Sesto San Giovanni

Lombardia

Italia


Lione

Francia

(1930 – 1936)


Spagna

(1936 – 1939)


Parigi

Francia

(1939 – 1940)


Grenoble

Francia

(1940 – 1943)


Emilia

Italia

(1943 – 1945)


Bergamo

Lombardia

Italia

(1945 – )

Fatti notevoli

1936

– 1939

Partecipa alla guerra di Spagna.

1940

– 1943

Partecipa all’organ

In rubrica di frontiera
In bollettino ricerche
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(INSMLI, AICVAS-pp) Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione (Milano), Fondo AICVAS, Pratiche Personali

Busta

51,

Fascicolo

194

Riferimenti bibliografici
Cefis 2013

riferimento pp. 41-42.

riferimento Sito Aicvas:
https://www.antifascistispagna.it/?page_id=758&ricerca=3386

Nicoletto 1981

riferimento pp. 359-360.

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 112, comunista, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, Guerra civile, In Bollettino ricerche: sì, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, operaio, Romano di Lombardia (Bg).