Suardi Emilio Alessandro
Alessandro
operaio
Il padre di Suardi, operaio, muore nel 1906 quando lui non ha ancora compiuto un anno. Nel 1918, a 13 anni, per poter vivere Emilio interrompe la scuola e cerca lavoro. Viene assunto in un’impresa di costruzioni per la manutenzione delle ferrovie statali il cui direttore è Giuseppe Viola. Nel 1930 emigra in Francia, lavora come operaio, frequenta organizzazioni sindacali operaie e si iscrive al Partito comunista, mentre è ritenuto anarchico dalla polizia fascista. Nel 1932 viene arrestato a Lione: espulso dalla Francia, riesce a nascondersi e a rimanere. Nel 1933 viene iscritto in RF e BR. Nell’estate del 1936, allo scoppio della guerra civile, si trasferisce in Spagna, dove partecipa ai primi combattimenti, viene ferito a Boadilla e, ristabilitosi, dopo ls ritirata di Caspe torna al fronte e diviene commissario politico della XII Brigata Internazionale ‘Garibaldi’ dal 2.4.1938 al 28.12.1938. Rientra a Parigi nel febbraio 1939, viene arrestato e poi rilasciato. Si trasferisce a Grenoble, dove contribuisce all’organizzazione di alcuni nuclei di Francs Tireurs et Partisans, svolgendo importanti incarichi di collegamento tra il Centro di Lione del suo partito e la Resistenza francese. Rientra in Italia dopo la caduta del fascismo, partecipa alla Resistenza nell’area parmense come commissario politico del Comando unico militare partigiano del Nord Emilia e componente del triumvirato insurrezionale. Il suo nome di battaglia è Rino. Nel febbraio 1945, durante un trasferimento in auto verso Torino, nel novarese viene gravemente ferito dal fuoco di una pattuglia partigiana, che aveva erroneamente ritenuti fascisti gli uomini a bordo dell’auto. Operato, si salva a stento. Nel giugno 1945 è nominato segretario della federazione dl Pci di Bergamo. In seguito svolge importanti incarichi politici in diverse aree del paese. Si sposa con Alma Tovo, nata ad Aulla (Mc) nel 1917, dalla quale ha la figlia Carla. Radiato da RF e Br il 24.7.1947. Dopo il 1967 le sue non buone condizioni di salute lo inducono a rientrare a Romano di Lombardia, dove muore il 4.2.1983. (G. Mangini)
(padre)
Nato nel 1868, contadino.
(madre)
Nata nel 1872, contadina.
(moglie)
Nata ad Aulla (Mc) nel 1917.
(figlia)
(sorella)
Nata a Romano di Lombardia l’11.9.1890, dove si sposa il 9.11.1907 con Angelo Agliardi.
(fratello)
Nato a Romano di Lombardia il 19.6.1894
(sorella)
Nata a Romando di Lombardia il 29.6.1896.
(sorella)
Nata a Romano di Lombardia il 30.1.1898.
(fratello)
Nato a Romano di Lombardia il 10.10.1899.
Romano di Lombardia
Lombardia
Italia
(1905 – )
Sesto San Giovanni
Lombardia
Italia
Lione
Francia
(1930 – 1936)
Spagna
(1936 – 1939)
Parigi
Francia
(1939 – 1940)
Grenoble
Francia
(1940 – 1943)
Emilia
Italia
(1943 – 1945)
Bergamo
Lombardia
Italia
(1945 – )
1936
– 1939
Partecipa alla guerra di Spagna.
1940
– 1943
Partecipa all’organ
Busta
51,
Fascicolo
194
riferimento pp. 41-42.
riferimento Sito Aicvas:
https://www.antifascistispagna.it/?page_id=758&ricerca=3386
riferimento pp. 359-360.