Sporchia Giacomo

Sporchia Giacomo Battista

Busta
111
Fascicolo
3357
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1942
Cognome
Sporchia
Nome
Giacomo
Altri nomi

Battista

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1884/12/20
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

contadino

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Martinengo (Bg) il 20.12.1884, contadino, antifascista. Si sposa nel 1908 a Martinengo, emigra in Francia con tutta la famiglia nel 1921, risiede a Chambéry e risulta iscritto alla Lidu. L’11.5.1927 Giovan Battista Bianco (fu Giovanni e Lucia Salmon, n. a Celle di Macra, Cuneo, il 6.7.1875) presso l’ufficio di Ps di Bardonecchia, con una vera e propria delazione dichiara di aver conosciuto a Chambéry, tra gli altri, lo Sporchia e la moglie Teresa, descrivendoli come accaniti antifascisti. Insieme a loro, Bianco denuncia come antifascisti Angelo Serafino, di Codroipo (Ud) e la moglie Teresa, residenti nella stessa via dei coniugi Sporchia, e Luigi Padan, a sua volta di Codroipo, con la moglie Maria. Di questi afferma che “passano il giorno scagliando le più basse contumelie e le più vili calunnie contro la Maestà del nostro Re, la persona di S.E. Mussolini e il Regime Fascista. In città essi fanno un’assidua propaganda antifascista aizzando contro i patrioti tutti gli elementi sovversivi italiani e francesi e perseguitando essi stessi con truci minacce tutti quelli che esprimono sentimenti di devozione alla Patria e al regime. Io sono uno di quelli contro cui si sono maggiormente accaniti i sunnominati rinnegati ingiuriandomi con epiteti come lazzarone, vigliacco mussolino, spia dei fascisti e finalmente costringendomi a lasciare la Francia. Avviso V.S. che lo Sporchia è accanito sovversivo ed irriducibile antifascista suole recarsi in Italia ogni anno a scopo di propaganda sovversiva. Lo stesso fa la moglie Anna, alta circa m. 1,55 robusta, dal viso rosso e pieno di piccoli furuncoli dell’età apparente di anni 40, sdentata. So che lo Sporchia deve venire in Italia prossimamente”. Come effetto di tale denuncia, il 7.6.1927 i Cc di Treviglio (Bg) esprimono parere contrario al rilascio del passaporto per il rientro in Italia. L’11.6.1930 giunge a Bergamo per visitare la madre gravemente ammalata e residente presso il genero De Liberi (esercente dell’osteria ‘Bandiera’) per ritornare a Chambéry il 16.7.1930. Agli inizi di aprile 1932, recatosi nel paese nativo di Martinengo, si vede ritirare il passaporto. Il 9.4.1932 il console italiano di Chambéry scrive al prefetto per chiedere le ragioni del provvedimento. Il giorno dopo, 10.4.1932, i Cc di Martinengo gli riconsegnano il passaporto. Nel 1933 lavora come muratore a Chambéry per l’impresa Bernasconi Frères e frequenta il caffè Forato, ritrovo di fuorusciti e sovversivi. In RF dal maggio 1933 per ‘perquisire e segnalare’ perché segnalato come aderente alla Lidu, anche se non svolge alcuna attività in proposito. Nel febbraio 1937 il Ministero dell’Interno, su segnalazione del Consolato italiano di Chambéry, informa il prefetto di Bergamo che ha lasciato Chambéry per ignota destinazione, aggiungendo che negli ultimi tempi non ha più dato luogo a rilievi. Nel giugno 1942 i Cc di Treviglio scrivono alla Questura dicendo di non averne notizie. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 4922, fasc. 067301, 1927-1942. (G. Mangini)
Familiari
Sporchia Giuseppe

(padre)

Nato nel 1858, muratore.

Fratus Giuseppa Maria

(madre)

Sporchia Anna

(moglie)

Sporchia Rocco Giacomo

(fratello)

Nato a Martinengo il 16.8.1883, morto il 26.6.1884.

Sporchia Giuseppe

(fratello)

Nato a Martinengo il 4.5.1886.

Sporchia Grata Rosa

(sorella)

Nata a Martinengo il 24.1.1888.

Sporchia Maria Battistina

(sorella)

Nata a Martinengo l’1.7.1889.

Sporchia Battistina

(sorella)

Nata a Martinengo il 2.3.1891.

Sporchia Domenica

(sorella)

Nata a Martinengo il 13.2.1893.

Sporchia Giuditta Benvenuta

(sorella)

Nata a Martinengo il 5.4.1894.

Sporchia Albina

(sorella)

Nata a Martinengo il 29.2.1896, morta l’8.8.1896.

Luoghi di residenza

Martinengo

Lombardia

Italia

(1884 – 1921)


Chambéry

Alvernia-Rodano-Alpi

Francia

(1921 – ?)

Fatti notevoli

1927

Aderente alla Lidu a Chambéry.

Documentazione allegata

fotografia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4922,

Fascicolo

067301

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 111, contadino, Denuncia, Emigranti, Foto, Genere maschile, licenza elementare, Martinengo (Bg).