Sogliacchi Giulio Candido

Candido
falegname
(padre)
Casellante ferroviario.
(madre)
(moglie)
Nata a Brescia nel 1891.
(figlia)
Nata a Brescia il 22.1.1914, si sposa a Brescia il 28.2.1935 con Pilade Pietro Bollini e muore a Brescia il 24.6.2000.
(sorella)
Nata a Chiari nel 1887, sposata con Faustino Bocchiardi (morto il 23.3.1921), morta a Brescia il 3.8.1919.
(fratello)
‘Inverniciatore’, nato ad Ambivere il 16.6.1876, sposato a Brescia il 24.6.1901 con Antonia Soardi (morta il 14.6.1910), dal matrimonio nascono:
Angela, nata a Brescia il 27.1.1903, sposata a Chiari (Bs) il 12.8.1929 con Paolo Stefano Baresi;
Carolina, nata a Brescia il 14.4.1906 e morta subito dopo la nascita;
Carlo Cesare, nato a Brescia il 23.4.1907 e morto subito dopo la nascita.
Ambivere
Lombardia
Italia
(1874 – 1877)
Bergamo
Lombardia
Italia
(1877 – )
Brescia
Lombardia
Italia
( – 1938)
Carlopoli
Calabria
Italia
confino politico
(1938 – 1940)
Brescia
Lombardia
Italia
(1940 – 1945)
1938/05/16
– 1938/05/16
Il 16.5.1938 a Brescia il tenente Orlando Camilletti, dei Cc locali, nota Sogliacchi su una panchina di piazza Tebaldo Brusato che, ubriaco, dice di Mussolini: “lui fa i viaggi a Firenze e Genova, va a fare i discorsi, mentre noi qui si muore di fame” e lo porta in caserma.
(1938/06/10 – )
Il 10.6.1938 la Commissione provinciale di Brescia per le sue offese al capo del governo lo assegna al confino per 3 anni a Carlopoli (Cz), dove viene mandato il 15.6.1938. Il 10.1.1940 viene prosciolto anticipatamente dal confino e rimpatriato a Brescia.
fotografie scattate dagli organi di polizia
Busta
4855,
Fascicolo
062837