Semperboni Giovanni

Semperboni Giovanni

Busta
109
Fascicolo
3274
Primo estremo
1941
Secondo estremo
1945
Cognome
Semperboni
Nome
Giovanni
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1914/07/30
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Clanezzo (Bg) il 30.7.1914, operaio, comunista. Lavora in Francia per 5 anni. Rientrato in Italia, è domiciliato a Bergeggi (Sv). Già operaio alla Ilva di Vado Ligure (Sv) dal 1935, viene confinato a Castel di Guido (Roma) nel 1942 perché, durante un allarme aereo del 12.11.1942, incita alla ribellione due militari in servizio, pena poi commutata in ammonizione. Cpc, b. 4742, fasc. 023493, 1942-1943. (G. Mangini)
Familiari
Semperboni Giovanni

(padre)

Rota Ester

(madre)

Luoghi di residenza

Clanezzo

Lombardia

Italia

(1914 – )


Francia


Bergeggi

Liguria

Italia

(1935 – )

Fatti notevoli

1942/11/12

– 1942/11/12

Durante un allarme aereo del 12.11.1942 incita alla ribellione due militari in servizio.

Sanzioni subite
confino politico

(1942 – )

Confinato a Castel di Guido (Roma) nel 1942, pena poi commutata in ammonizione.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4742,

Fascicolo

023493

Pubblicato in 1941-1950, Ammonizione, Anagrafe sovversivi, Busta 109, Clanezzo (Bg), comunista, Confino politico, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaio.