Rovelli Lorenzo

Rovelli Lorenzo Luigi

Busta
103
Fascicolo
3115
Primo estremo
1941
Secondo estremo
1951
Cognome
Rovelli
Nome
Lorenzo
Altri nomi

Luigi

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1900/05/01
Luogo di morte
Milano
Data di morte
1951/06/25
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

venditore ambulante

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Palosco (Bg) il 1.5.1900, venditore ambulante, risiede a Bergamo in via Sant’ Alessandro 25, antifascista. Si sposa a Bergamo il 9.9.1921 con Ermenegilda Pighetti. Pregiudicato per reati comuni, ha avuto 25 condanne prima del 1941. La sera del 21.2.1941, in una trattoria di via Paleocapa a Bergamo, avvicina due fascisti del 14° battaglione complementare delle camicie nere di Bergamo, Giuseppe Pasinelli e Anacleto Frosio, esprimendo prima parole offensive nei loro confronti e poi nei confronti di Galeazzo Ciano e della sua famiglia. Schiaffeggiato e portato prima presso la sede del gruppo fascista e poi in Questura, viene accusato di “manifestazione antifascista” e l’8.4.1941 viene condannato ad 1 anno di confino a Ustica dalla Commissione Provinciale per il confino di polizia perché ritenuto “pericoloso per l’ordine nazionale”. Scontata interamente la pena, viene trattenuto come internato. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in triplice posa del 11.4.1941. Morto in un ospedale di Milano il 25.6.1951, come informa la guardia di Ps Besazza scrivendo alla Questura di Bergamo il 15.11.1951. É l’ultimo documento conservato nel fascicolo. Cpc, b. 4473, 1941-1942. (G. Mangini)
Familiari
Rovelli Giuseppe

(padre)

Nato nel 1869, contadino.

Petresini Giacinta

(madre)

Pighetti Ermenegilda

(moglie)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

via Sant’ Alessandro 25

( – 1941)


Ustica

Sicilia

Italia

confino politico

(1941 – )

Fatti notevoli

1941/02/21

– 1941/02/21

La sera del 21.2.1941, in una trattoria di via Paleocapa a Bergamo, avvicina due fascisti del 14° battaglione complementare delle camicie nere di Bergamo, Giuseppe Pasinelli e Anacleto Frosio, esprimendo prima parole offensive nei loro confronti e poi nei confronti di Galeazzo Ciano e della sua famiglia.

Sanzioni subite
confino politico

(1941/04/08 – )

L’8.4.1941 viene condannato ad 1 anno di confino a Ustica dalla Commissione Provinciale per il confino di polizia perché ritenuto ‘pericoloso per l’ordine nazionale’.

Documentazione allegata

fotografie scattate dagli organi di polizia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4473,

Fascicolo

Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, 16
Pubblicato in 1941-1950, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 103, Condanna, Confino politico, Foto, Genere maschile, licenza elementare, Palosco (Bg), venditore ambulante.