Rota Carlo

Rota Carlo Giuseppe

Busta
102
Fascicolo
3073
Primo estremo
1939
Secondo estremo
1943
Cognome
Rota
Nome
Carlo
Altri nomi

Giuseppe

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1893/03/05
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

cameriere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 5.3.1893, cameriere, 5a elementare, sospetto politico, confinato, socialista, fratello di Angelo. Ex combattente dal 1915 al 1919. Dal 1936 è domiciliato a Milano in via Bottonuto 4, albergatore con il fratello Angelo. Il 13.12.1939 viene assegnato per 5 anni al confino di polizia dalla Commissione Provinciale di Roma perché, con la complicità di Michele Lombi (fu Carlo e Elisabetta Ruspa, n. Cameri (No) il 28.1.1878, residente a Milano via Palma 8, industriale, fallito) “ha tentato di carpire, mediante vendita di fumo, rilevanti somme di denaro”, facendosi dare denaro dai famigliari dei confinati politici Cerretti di Villa d’Ossola, promettendo agevolazioni tramite corruzione dei funzionari di Ps. Confinato a Gasperina (Cz), prosciolto con la condizionale nell’aprile 1942. Nel marzo 1943 si trasferisce a Bergamo in via Tiraboschi 2 conservando il domicilio a Milano. Iscritto al Pnf di Milano, gruppo rionale ‘Sciesa’, con anzianità retrodatata al 3.3.1925 quale ex combattente, rinnova la tessera per gli anni XX° e XXI°, ma è vigilato. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia, in doppia e in tripla posa, del 9.12.1939. (G. Mangini)
Familiari
Rota Giuseppe

(madre)

Limonta Adele

(madre)

Rota Angelo

(fratello)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1893 – 1936)


Milano

Lombardia

Italia

via Bottonuto 4

(1936 – ?)

Fatti notevoli

1939

– 1939

Nel 1939, con la complicità di Michele Lombi, ‘ha tentato di carpire, mediante vendita di fumo, rilevanti somme di denaro’, facendosi dare denaro dai famigliari dei confinati politici Cerretti di Villa d’Ossola, promettendo agevolazioni tramite corruzione dei funzionari di Ps.

Sanzioni subite
confino politico

(1939/12/13 – )

. Il 13.12.1939 viene assegnato per 5 anni al confino di polizia dalla commissione provinciale di Roma e assegnato a Gasperina (Cz). Prosciolto con la condizionle nell’aprile 1942.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografie scattate dagli organi di polizia

(Foto in doppia e tripla posa.)

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 102, cameriere, Confino politico, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, socialista, Sospetto.