Rota Attilio

impiegato
pantofolaio
Rota Enrico
(padre)
Massoli Carolina
(madre)
Rota Mario
(fratello)
Risiede a Milano, ragioniere presso ‘Anonima Infortuni’.
Treviglio
Lombardia
Italia
(1892 – 1920)
Milano
Lombardia
Irtalia
via Spiga 10
(1920 – 1924)
Varallo Sesia
Piemonte
Italia
(1924 – 1946)
1939/08/02
– 1939/08/02
Il 2.8.1939, quando è tratto in arresto insieme ad altre sei persone, tra le quali Pietro Vigna, figura di rilievo del socialismo locale, per aver tentato di ricostituire il Psi della Valsesia. In particolare, il 21.4.1938 era stato incaricato da Vigna di recarsi a Milano e ritirare un centinaio di manifestini contro l’anschluss nazista dell’Austria, consegnandoli in serata allo stesso Vigna.
carcere
(1939/05/23 – 1941/09/08)
Rota viene condannato il 23.5.1939 a 5 anni di reclusione nelle carceri di Civitavecchia e all’interdizione dai pubblici uffici. La condanna è così motivata: “per avere, in territorio di Milano e Borgosesia fino al mese di settembre 1938 fatto parte di una associazione diretta a stabilire violentemente la dittatura di una classe sociale sulle altre”. Liberato l’8.9.1941.
Vigna Pietro
(socialista)
ACS, Cpc, b. 5412, fasc. 136028
Calderini Santino
(socialista)
ACS, Cpc, b. 946
Calatroni Carlo
(antifascista)
ACS, Cpc, b. 941
Bertona Luigi
(comunista)
ACS, Cpc, b. 579
Bussa Giuseppino
(comunista)
ACS, Cpc, b. 909
Francione Vincenzo Francesco
(antifascista)
ACS, Cpc, 2157
Previati Michele
(antifascista)
ACS, Cpc, b. 4125
Della Porta Vittorio
(antifascista)
ACS, Cpc, b, 1688
fotografie private
Busta
4467,
Fascicolo
riferimento p. 227.
riferimento p. 335.
riferimento pp. 197-199.
riferimento p. 227.
riferimento pp. 379-380.