Rossi Adamo

Rossi Adamo Angelo

Busta
101
Fascicolo
3032
Primo estremo
1935
Secondo estremo
1941
Cognome
Rossi
Nome
Adamo
Altri nomi

Angelo

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1904/08/26
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio ebanista

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Sant’Antonio d’Adda frazione di Caprino Bergamasco (Bg) il 26.8.1904, operaio ebanista, antifascista. Il 4.7.1928 il Pretore di Almenno San Salvatore lo condanna condizionalmente a 2 mesi e 15 giorni di reclusione per lesioni. Nel 1930 si trasferisce per lavoro a Parigi, da dove rientra l’anno dopo perché il 31.1.1931sposa Teodolinda Francesca Valsecchi (di Maurizio e Giacomina Mussini, n. a Corte, Bg, il 7.1.1904), con la quale ritorna a Parigi subito dopo. Nel corso del 1935 la moglie di Rossi viene notata tra coloro che frequentano la casa di Camillo Berneri a Parigi. Il 4.4.1936 il Ministero dell’Interno informa il prefetto di Bergamo che dopo aver vissuto al 98 di boulevard de Charonne, i coniugi Rossi risultano residenti in rue Terreuil della capitale francese. Lo stesso giorno, in una nota al prefetto di Bergamo, la Direzione Generale PS, Divisione AGR Sez. 1a (prot. n° 441/016146) riferisce una notizia giunta dall’Ambasciata italiana di Parigi, che segnala che i coniugi Rossi “avrebbero frequentato il magazzino del Berneri, sito in questa rue de Terreneuve, ma non risulta che abbiano praticato finora attività politica contraria al Regime. Il Rossi è del tutto sconosciuto in questi ambienti sovversivi”. Nel 1939 è a Parigi, non ha mai fatto ritorno in Italia. Il 19.10.1939 i Cc di Bergamo informano la Questura che Rossi “risulta persona violenta e antifascista. Sembra he in Francia abbia fatto propaganda contraria alle nostre istituzioni e sia sempre in compagnia di socialisti e comunisti”. Nell’ottobre 1941 viene segnalato in Germania, a Francoforte, dove convive con il fratello Battista. Nel fascicolo sono conservate 2 fotografie, una della moglie del 1936 e una del 4.6.1933 scattata a Parigi, che ritrae Adamo Rossi, sua moglie Teodolinda, detta Linda e il fratello di quest’ultima, al quale la fotografia è dedicata. (G. Mangini)
Familiari
Rossi Giovanni

(padre)

Frigerio Maria

(madre)

Valsecchi Teodolinda Francesca

(moglie)

Rossi Battista

(fratello)

Luoghi di residenza

Parigi

Francia

boulevard de Charonne, 98

(1931 – 1936)


Parigi

Francia

rue Terreuil

(1936 – 1941?)


Francoforte

Germania

(1941? – )

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

Nel fascicolo sono conservate due fotografie: una della moglie, risalente al 1936, e un’altra con una terza persona, sconosciuta, forse a Parigi

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 101, Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaio ebanista, Sant'Antonio d'Adda (Bg).