Ronchetti Renato

Ronchetti Renato Giovanni Ettore

Busta
98
Fascicolo
3010
Primo estremo
1928
Secondo estremo
1940
Cognome
Ronchetti
Nome
Renato
Altri nomi

Giovanni


Ettore

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1904/06/05
Livello di istruzione
diploma Istituto Tecnico
Professione

imprenditore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
N. Bergamo il 5.6.1904, antifascista, socialista. Il padre era rappresentante della Cereria Salaroli di via Pignolo 40 a Bergamo. Ha frequentato l’Istituto Tecnico, risiede in via N. Sauro 1, è assiduo frequentatore della CdL di Bergamo. L’8.8.1922 il pretore del 2° mandamento di Bergamo lo condanna a 10 giorni di prigione e a 83 lire di multa per “violenza alla libertà del lavoro”, avvenuta a Redona (Bg) il 21.7.1922. Dopo il 1923, minacciato dai fascisti, emigra a Lille (Francia), poi con regolare passaporto in Belgio, a Machelen e a Vilvoorde, dove con il fratello Aldo Angelo dirige una piccola officina meccanica, poi fallita. Nel 1929 si sposa con la belga Maria Deroover. Il 10.12.1935 il Consolato italiano di Barcellona gli rilascia il passaporto. Nel corso del 1938 apre una piccola fabbrica di fiammiferi nella frazione Zuen del comune di Anderlecht (Bruxelles). Nel gennaio 1940 il Consolato italiano di Bruxelles gli rilascia il passaporto valido un anno per Belgio, Olanda, Francia e Inghilterra, dove intende commerciare. (G. Mangini)
Familiari
Ronchetti Guido

(padre)

Per lavoro era rappresentante della Cereria Salaroli di via Pignolo 40 a Bergamo.

Bosatelli Maria

(madre)

Deroover Maria

(moglie)

Sposata nel 1929.

Ronchetti Aldo Angelo

(fratello)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

via N. Sauro 1

(1904 – 1923)


Lille

Francia

(1923 – ?)


Vilvoorde

Fiandre

Belgio

(? – ?)

Fatti notevoli

Assiduo frequentatore della CdL di Bergamo.

Dopo il 1923, minacciato dai fascisti, emigra a Lille (Francia).

Sanzioni subite
carcere

(1922/08/08 – )

L’8.8.1922 il pretore del 2° mandamento di Bergamo lo condanna a 10 giorni di prigione e a 83 lire di multa per ‘violenza alla libertà del lavoro’, avvenuta a Redona il 21.7.1922.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 98, Carcere, Condanna, diploma Istituto tecnico, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, imprenditore, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Multa, socialista.