Riva Giuseppe

Riva Giuseppe

Busta
97
Fascicolo
2957
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1940
Cognome
Riva
Nome
Giuseppe
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1901/06/10
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

muratore


contadino

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Torre de’ Busi (Bg) il 10.6.1901, muratore, contadino, antifascista. Celibe, vive con i genitori e ha 6 tra fratelli e sorelle. Nel pomeriggio del 22.5.1932 incontra il fascista Girolamo Mazzoleni, suonatore ambulante cieco, e gli chiede di eseguire un brano, ma questi rifiuta perché nella chiesa parrocchiale si sta volgendo una funzione religiosa, e Riva, ubriaco, aggiunge: “i fascisti e i preti ci sono per schiacciare i poveri”. Avuta la conferma che Mazzoleni è fascista, gli dice “sei un vigliacco anche tu come tutti gli altri”. Lo stesso giorno verso sera, preso dal vino, infastidisce i clienti di un locale pubblico e per questo viene allontanato dai militi fascisti Giovanni Zambelli e Giovanni Milos, ai quali Riva ingiunge di togliersi il distintivo fascista che portano all’occhiello dicendo che ‘”a soffrire la fame”. Diffidato il 23.6.1932, tornando a casa dall’aver ricevuto la diffida, la sera stessa verso le 21 tenta di suicidarsi tramite impiccagione in una stanza al pianterreno della sua abitazione, ma viene salvato dai familiari che riescono a sollevarlo e a tagliare la corda. Interrogato dai Cc di Caprino sulle ragioni del suo gesto, risponde che è stanco di vivere. I Cc di Bergamo, in una nota del 21.7.1938 alla Questura, sottolineano il fatto che è stato ricoverato anche in ospedale psichiatrico. Radiato nel 1940. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 4345, 1932-1940. (G. Mangini)
Familiari
Riva Carlo

(padre)

Perucchini Rosa

(madre)

Luoghi di residenza

Torre de’ Busi

Lombardia

Italia

(1901 – ?)

Fatti notevoli

1932/05/22

Il 22.5.1932 incontra il fascista Girolamo Mazzoleni, suonatore ambulante cieco, e gli chiede di eseguire un brano, ma questi rifiuta perché nella chiesa parrocchiale si sta volgendo una funzione religiosa, e Riva, ubriaco, aggiunge: ‘i fascisti e i preti ci sono per schiacciare i poveri’. Saputo che Mazzoleni è fascista, gli dice ‘sei un vigliacco anche tu come tutti gli altri’. Lo stesso giorno ubriaco, infastidisce i clienti di un locale pubblico e per questo viene allontanato dai militi fascisti Giovanni Zambelli e Giovanni Milos, ai quali Riva ingiunge di togliersi il distintivo fascista che portano all’occhiello dicendo che ‘fa soffrire la fame’.

Sanzioni subite
diffida

(1932/06/23 – )

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1940
Documentazione allegata

fotografia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4345,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 97, Diffida, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1940, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, muratore contadino, Torre de' Busi (Bg).