Ripamonti Florindo

Ripamonti Florindo Cesare Camillo

Busta
97
Fascicolo
2943
Primo estremo
1923
Secondo estremo
1931
Cognome
Ripamonti
Nome
Florindo
Altri nomi

Cesare


Camillo

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1905/07/17
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

imbianchino


operaio meccanico

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 17.7.1905, domiciliato a Bergamo in viale Roma 4, imbianchino presso Sibella, poi operaio meccanico, negli anni Venti simpatizzante comunista. Nel 1923 risulta disoccupato. Nel marzo dello stesso anno gli agenti Calanca e Locatelli, in una breve nota informativa al questore, lo definiscono “persona di azione in caso di moti, assiduo alle riunioni sovversive”. Questo giudizio, nelle periodiche informative sul suo conto, rimane costante fino alla sua radiazione. Dopo lo scioglimento del partito comunista si allontana dalla vita politica, ma nel marzo 1926 la questura di Bergamo, ritenendolo ‘pericolosissimo’, chiede alla stazione dei Cc di Bergamo Alta di “vigilarlo sempre e impedirgli di nuocere”. Nella scheda compilata su di lui dalla squadra politica della Questura di Bergamo l’8.5.1928 viene ancora definito “pericoloso in caso di moti”. Radiato nel 1931. (G. Mangini)
Familiari
Ripamonti Angelo

(padre)

Panzeri Camilla

(madre)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1905 – ?)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1931
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 97, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1931, Genere maschile, imbianchino operaio meccanico, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Simpatizzante, simpatizzante comunista.