Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Schivenoglia (Mn) il 22.3.1896, piccolo possidente, socialista riformista. Diplomato alla scuola normale come maestro, frequenta per l’anno accademico 1920/21 la facoltà di Pedagogia dell’Università di Bologna, ma non conclude gli studi, iscrivendosi invece ad un corso di perfezionamento per diplomati. Fino al 1922 manifesta pubblicamente il suo antifascismo, “tanto da provocare risentimento e rappresaglie nell’ambiente dei fascisti di Schivenoglia che avevano infine deciso di dargli il bando, decisione peraltro non attuata in seguito all’intervento di persone influenti del luogo”. Si mantiene in rapporti col maestro Giuseppe Guerra di Pegognaga (Mn), comunista, denunciato al Tribunale Speciale per propaganda sovversiva. Diffidato il 3.4.1930 dalla Questura di Mantova perché “sospetto in linea politica”. Nel settembre 1930 si trasferisce a Tavernola (Bg) con la moglie e la famiglia per la nomina della moglie a maestra elementare. L’1.4.1931 i Cc di Tavernola segnalano alla Questura di Bergamo la sua buona condotta. In seguito si trasferisce a Cologno Monzese (Mi) presso la cascina Cascinello. Inizialmente incluso nell’elenco dei sovversivi da arrestare in determinate circostanze, ne viene poi escluso perché non è ritenuto soggetto pericoloso. Radiato nel 1934. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in doppia posa. Cpc, b. 4267, 1930-1941. (G. Mangini)