Regazzoni Giacomo

Regazzoni Giacomo

Busta
95
Fascicolo
2899
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1934
Cognome
Regazzoni
Nome
Giacomo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1907/08/31
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

muratore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Santa Brigida (Bg) il 31.8.1907, residente a Santa Brigida nella frazione Foppa, muratore, antifascista. Arrestato il 10.3.1930 per aver cantato nell’abitato della frazione Foppa, con altri 5 giovani del paese, tutti Regazzoni (Tommaso, Giovanni, Giuseppe, Battista, Geremia), tutti maggiorenni e tutti ubriachi, una canzone ‘sovversiva’: “Quando Bandiera rossa si cantava – quaranta lire si pigliava – adesso che si canta giovinezza voglion farci morir di debolezza”. Tutti e 6 i giovani Regazzoni erano in procinto di ritornare in Francia per lavoro. Processato per direttissima, il 12.3.1930 viene condannato a 10 giorni di arresto dal pretore di Zogno e al ritiro del passaporto, col beneficio della non iscrizione nel certificato del casellario perché ritenuto mosso solo dal vino e non da ragioni politiche. Anche Giuseppe, Battista e Geremia Regazzoni vengono condannati a 10 giorni di arresto, mentre Tommaso e Giovanni Regazzoni a 12 giorni. Il 25.3.1930, scontata la pena, su istanza dei giovani Regazzoni, il podestà di Santa Brigida, F. Calvetti, si rivolge al prefetto di Bergamo e questi al Ministero dell’Interno per il rilascio del passaporto, condizione indispensabile per il ritorno in Francia e la ripresa del lavoro. Il passaporto viene concesso e Regazzoni torna in Francia. Radiato il 31.12.1933. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 4265, 1930-1834. (G. Mangini)
Familiari
Regazzoni Luigi

(padre)

Manzoni Elisabetta

(madre)

Luoghi di residenza

Santa Brigida

Lombardia

Italia

(1907 – ?)


Francia

(? – 1930)


Santa Brigida

Lombardia

Italia

(1930 – 1930)


Francia

(1930 – ?)

Fatti notevoli

1930/03/10

– 1930/03/10

Arrestato il 10.3.1930 per aver cantato nell’abitato della frazione Foppa, con altri 5 giovani del paese, tutti Regazzoni (Tommaso, Giovanni, Giuseppe, Battista, Geremia), tutti maggiorenni e tutti ubriachi, una canzone ‘sovversiva’ (‘Quando Bandiera rossa si cantava – quaranta lire si pigliava – adesso che si canta giovinezza voglion farci morir di debolezza’). Tutti e 6 i giovani Regazzoni erano in procinto di ritornare in Francia per lavoro.

Sanzioni subite
arresto

(1930/03/12 – 1930/03/14)

Dieci giorni di arresto e ritiro del passaporto.

Relaz. con altri soggetti
Regazzoni Tommaso

ASBg, Sovversivi

Regazzoni Giovanni

ASBg, Sovversivi

Regazzoni Giuseppe

ASBg, Sovversivi

Regazzoni Battista

ASBg, Sovversivi

Regazzoni Geremia

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1933/12/31
Documentazione allegata

fotografia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4265,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 95, Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, muratore, Santa Brigida (Bg).