Ratti Angelo

Ratti Angelo

Busta
95
Fascicolo
2872
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1941
Cognome
Ratti
Nome
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1909/03/15
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio tornitore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Levate (Bg) il 15.3.1909, domiciliato a Dalmine (Bg), tornitore, comunista. Vive con la vecchia madre. Ha tre fratelli: Andrea, Umberto, Giovanni. Lavora come operaio tornitore presso gli stabilimenti di Dalmine dal 1924. Viene arrestato il 13.7.1932 mentre con la sua bicicletta ‘Chiorda’ trasporta manifestini di propaganda. Preso in consegna dall’Ovra, viene incarcerato a Milano e deferito al Tribunale Speciale, davanti al quale però non comparirà perché il 12.11.1932 viene dimesso dalle carceri di Milano in seguito ad amnistia. Rimpatriato a Dalmine, il 14 dello stesso mese rientra in possesso anche della sua bici. In una nota del 21.11.1932 la Prefettura di Milano scrive a quella di Bergamo: “politicamente risulta arrestato e denunziato al Tribunale Speciale con altri dall’Organismo di Polizia alle dipendenze dell’ispettore Generale di P.S. Comm. Nudi, perché responsabile di ricostituzione del partito comunista, di appartenenza ad esso e di propaganda sovversiva”. Nel maggio 1934 è compreso nell’elenco delle persone da arrestare in determinate occasioni. Dopo la liberazione dal carcere, a Dalmine trova lavoro presso la ditta Crivelli, ma nel febbraio 1937 viene licenziato su segnalazione dell’ufficiale di sorveglianza degli stabilimenti di Dalmine, probabilmente perché sospettato di essere ancora antifascista. Per questo, il 28.4.1937 scrive una lettera direttamente al prefetto di Bergamo, conservata nel fascicolo, chiedendo di essere aiutato a rientrare al lavoro presso la ditta Crivelli, dovendo provvedere alla madre ed essendo senza risorse. La sua richiesta viene presa in considerazione, come si desume dal fatto che sulla lettera di Ratti c’è una nota autografa di un funzionario di Prefettura che mostra disponibilità verso la richiesta. Nel novembre 1939 lavora come verniciatore presso la ditta Crivelli, anche se i Cc di Bergamo, pur rilevando che non ci sono rilievi da fare sul suo conto, dato che non è iscritto al Pnf sono contrari alla sua radiazione. Nel maggio 1941 risiede a Stezzano (Bg) in piazza Vittorio Emanuele 18 e i Cc di Bergamo confermano il giudizio precedente di buona condotta e questa volta sono favorevoli alla radiazione. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 4236, 1932-1941. (G. Mangini)
Familiari
Ratti Francesco

(padre)

Quadri Giuditta

(madre)

Ratti Andrea

(fratello)

Nato 1910, operaio alla Dalmine.

Ratti Umberto

(fratello)

Nato nel 1912

Ratti Giovanni

(fratello)

Nato nel 1917, alle armi nella R. Marina e aggregato come scrivano presso il centro Premarinai di Bergamo.

Luoghi di residenza

Dalmine

Lombardia

Italia

( – 1941)


Stezzano

Lombardia

Italia

(1941 – ?)

Fatti notevoli

1932/07/13

– 1932/11/12

Viene arrestato il 13.7.1932 mentre con la sua bicicletta ‘Chiorda’ trasporta manifestini di propaganda. Preso in consegna dall’Ovra, viene incarcerato a Milano e deferito al Tribunale Speciale, davanti al quale però non comparirà perché il 12.11.1932 viene dimesso dalle carceri di Milano in seguito ad amnistia.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1941
Documentazione allegata

fotografia


corrispondenza

(Nel fascicolo è conservata la lettera autografa di Ratti al prefetto di Bergamo del il 28.4.1937, nella quale chiede di essere aiutato a rientrare al lavoro presso la ditta Crivelli, dovendo provvedere alla madre ed essendo senza risorse.)

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4236,

Fascicolo

Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, b. 15

riferimento p. 326

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 95, Carcere, comunista, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1941, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Levate (Bg), licenza elementare, operaio tornitore.