Rapizza Angelo

Rapizza Angelo

Busta
94
Fascicolo
2868
Primo estremo
1937
Secondo estremo
1943
Cognome
Rapizza
Nome
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1906/10/02
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

manovale

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Cologno al Serio (Bg) il 2.10.1906, manovale, antifascista, celibe, nel 1929 emigra in Francia, a Parigi, dove lavora come manovale. Il 17.8.1937 i Cc di Urgnano diramano l’ordine di arresto nei suoi confronti per manifestazione sovversiva avvenuta a Cologno al Serio il 14.8.1937 insieme a Federico Luigi Nava, come Rapizza rientrato dalla Francia per far visita ai parenti l’1.8.1937. In quella data, infatti, in un caffè di Cologno, intorno alle 22 si trova coinvolto in quella che i Cc definiscono una ‘manifestazione sovversiva’, criticando i legionari fascisti in Spagna I Cc il giorno 16 fermano Nava, ma non Rapizza, prudentemente rientrato in Francia la sera del 15.8.1937. Nava, interrogato, ammette il fatto e aggiunge che non intendeva offendere nessuno essendo abituato in Francia a discutere liberamente, ma viene comunque condannato a un anno di confino, la stessa pena inflitta al contumace Rapizza. Questi viene segnalato ad Alfortville nel marzo 1938 e nell’ottobre 1939, mentre il padre, la madre e una sorella risiedono a Cologno al Serio. Cpc, b. 4229, 1937-1943. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. (G. Mangini)
Familiari
Rapizza Giovanni

(padre)

Pagani Francesca Santa

(madre)

Rapizza Giuseppe

(fratello)

Luoghi di residenza

Cologno al Serio

Lombardia

Italia

(1906 – 1929)


Parigi

Île-de-France

Francia

(1929 – 1937/08/01)


Cologno al Serio

Lombardia

Italia

(1937 – 1937)


Alfortville

Île-de-France

Francia

(1937 – ?)

Fatti notevoli

1937/08/17

– 1937/08/17

La sera del 17.8.1937 in un caffé di Cologno al Serio, dopo aver sentito l’operaio Silvestro Tirloni, reduce fascista dalla Spagna, parlare di atrocità commesse dai ‘rossi’, interviene con l’operaio Angelo Rapizza (b. 85) affermando che i rossi di Spagna agivano bene così ed erano più umani e civili dei Nazionali, che in Italia non c’è né civiltà né umanità e che il governo italiano è causa della crisi economica mondiale, che ha commesso un grave errore a mandare i propri legionari in aiuto di Franco e ad aver prima ancora voluto occupare a viva forza l’Abissinia, inoltre il popolo italiano è ignorante perché segue ciecamente la campagna demografica del regime, e ancora che il governo italiano ha fatto bene a non provocare la Francia, perché ‘diversamente sarebbero venuti loro francesi a sistemare ed a liquidare le cose in pochissime ore’.

Relaz. con altri soggetti
Nava Federico Luigi

(antifascista)

ASBg, Sovversivi

Tirloni Silvestro

(fascista)

In rubrica di frontiera
In bollettino ricerche
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4229,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 94, Cologno al Serio (Bg), Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: sì, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, manovale.