Raimondi Lucia

Raimondi Lucia Pasqualina

Busta
94
Fascicolo
2856
Primo estremo
1940
Secondo estremo
1943
Cognome
Raimondi
Nome
Lucia
Altri nomi

Pasqualina

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1896/04/06
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

suora


infermiera

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nata a Boltiere (Bg) il 6.4.1896, ex suora, infermiera, comunista, ha 4 fratelli e una sorella: Mario, Giacomo, Carlo, Luca e Rosalia. Nel 1919 da Boltiere si trasferisce presso l’Istituto Guanella di Como come suora della Divina Provvidenza. Nel 1926 muore sua sorella Rosalia. Nel 1928 raggiunge in Francia il padre ammalato, poi deceduto. Alla morte del padre non rientra in Italia, abbandona l’abito e diviene la compagna di vita del pastore sardo Giuseppe Manca, da cui avrà 2 figli. Manca, emigrato in Francia per lavoro già nel 1925, aveva abbandonato la figlia Vincenza e la moglie Maria Giuseppa Sechi, costretta a trovare lavoro come domestica a Sassari. Manca e Raimondi sono espulsi dalla Francia nel 1940 in quanto membri dell’Unione Popolare Italiana e della cellula comunista di Villefranche-sur-Mer, nei pressi di Nizza, dove il fratello Giacomo è proprietario e gestore dell’Hotel Restaurant de Paris. Nella circostanza vengono espulsi anche Giovanni Dedola (di Giovanni e Maria Luisa Spano, n. Sorso, Sassari, il 22.2.1896) e Marsilio Betti (fu Cesare e Maria Tozzi, n. Magione, Perugia, il 2.3.1903, ingaggiato dall’autorità militare inglese per la costruzione dell’aeroporto del dipartimento della Sarthe). A Boltiere vive il fratello Carlo che, nel 1940, dichiara di non avere sue notizie da anni. Il 11.7.1940 il prefetto di Imperia segnala al Ministero degli Interni e alle Prefetture di Sassari, Bergamo e Perugia, che Manca e la Raimondi, con i figli Ercole (anni 11) e Ettore (anni 6), sono a Sanremo provenienti da Villafranca di Nizza il 19.3.1940, Manca lavora per la Ditta Taramozzo a Coldirodi di Ospedaletti (Im), dove si trasferisce con la famiglia. La Raimondi il 15.3.1943 è arrestata dai Cc di Ospedaletti e denunciata per furto continuato. Cpc, b. 4207, 1940-1943. (G. Mangini)
Familiari
Raimondi Giacomo

(padre)

Gnosco Giulia

(madre)

Raimondi Mario

(fratello)

Nato a Boltiere il 5.12.1907, fuochista, comunista.

Raimondi Giacomo

(fratello)

Gestore dell’Hotel de Paris di Villefranche-sur-Mer

Raimondi Carlo

(fratello)

Raimondi Luca

(fratello)

Manca Giuseppe

(marito)

di Gavino e Maria Antonia Dessupiu, n. Ittiri (Ss), il 13.11.1902), pastore, comunista, emigrato in Francia per lavoro già nel 1925 abbandonando in Sardegna la figlia Vincenza e la moglie Maria Giuseppa Sechi. Cpc, b. 2969

Manca Ercole

(figlio)

Nato in Francia nel 1929.

Manca Ettore

(figlio)

Nata in Francia nel 1934.

Raimondi Rosalia

(sorella)

Morta nel 1926.

Luoghi di residenza

Boltiere

Lombardia

Italia

(1896 – 1919)


Como

Lombardia

Italia

Istituto Guanella

(1919 – 1928)


Villefranche-sur-Mer

Francia

(1928 – 1940)


Ospedaletti

Liguria

Italia

(1940 – ?)

Fatti notevoli

Negli anni Trenta fa parte dell’Unione Popolare Italiana e della cellula comunista di Villefranche-sur-Mer.

Relaz. con altri soggetti
Dedola Giovanni

(comunista)

ACS, Cpc, b. 1650

Betti Marsilio

(comunista)

ACS, Cpc, b. 595

Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4207,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Boltiere (Bg), Busta 94, comunista, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere femminile, licenza elementare, suora infermiera.