Prometti Vincenzo

Prometti Vincenzo

Busta
93
Fascicolo
2825
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1930
Cognome
Prometti
Nome
Vincenzo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1893/03/26
Livello di istruzione
terza elementare
Professione

stradino

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 26.3.1893, abita a Valtesse in via Maggiore 9, stradino comunale, socialista unitario, ha 11 fratelli di cui 4 maschi, tutti contadini mezzadri. É sposato, ha una figlia, ha fatto la terza classe elementare. Il 18.5.1918 il Tribunale Militare del VI° Corpo d’Armata lo assolve dall’imputazione di diserzione per inesistenza di reato. Nel 1922 per 5 mesi lavora come vigile urbano a Bergamo, ma viene licenziato per incapacità. Un suo fratello si suicida nel 1924 nella trattoria Ronzoni di Bergamo. L’8.4.1925 la Pretura di Bergamo lo condanna a 15 giorni di reclusione per lesioni e la settimana successiva, il 15.4.1925, la stessa Pretura lo condanna a 3 giorni di reclusione per furto. Nell’agosto 1929 gli viene rilasciato il passaporto per i Belgio per ragioni di lavoro. Nel marzo 1930 si trasferisce da via Castagneta 35 a via Baioni 11. Radiato nel 1930. (G. Mangini)
Familiari
Prometti Battista

(padre)

Sirtoli Giuseppina

(madre)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1893 – ?)

Sanzioni subite
carcere

(1925 – )

Per lesioni e per furto.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1930
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 93, Carcere, Condanna, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1930, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, socialista unitario, stradino, Terza elementare.