Plebani Cesare

Plebani Cesare

Busta
91
Fascicolo
2756
Primo estremo
1928
Secondo estremo
1930
Cognome
Plebani
Nome
Cesare
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1898/09/12
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Telgate (Bg) il 12.9.1898, operaio nel bottonificio Finazzi di Telgate, mutilato e pensionato di guerra, popolare. Ha fratelli fascisti. Viene inserito nella categoria dei ‘sovversivi’ con l’accusa di offese al capo del governo e manifestazione sediziosa, perché sulle pareti del gabinetto del bottonificio Finazzi dove lavora scrive le frasi ‘Morte a Mussolini’, ‘Abbasso l’Italia’, ‘Viva l’anarchia’. Assolto dall’imputazione l’11.12.1928 per insufficienza di prove. Radiato nel novembre 1930. (G. Mangini)
Familiari
Plebani Giuseppe

(padre)

Casali Flaminia

(madre)

Luoghi di residenza

Telgate

Lombardia

Italia

(1898 – ?)

Fatti notevoli

Nel 1928 sulle pareti del gabinetto del bottonificio Finazzi di Telgate, dove lavora, scrive le frasi ‘Morte a Mussolini’, ‘Abbasso l’Italia’, ‘Viva l’anarchia’.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1930
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Busta 91, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1930, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaio, popolare, Telgate (Bg).