Pisoni Giuseppina

Pisoni Giuseppina

Busta
91
Fascicolo
2742
Primo estremo
1931
Secondo estremo
1943
Cognome
Pisoni
Nome
Giuseppina
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1909/01/25
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaia


cameriera


domestica

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nata a Capriate d’Adda (Bg) il 25.1.1909, operaia, comunista. Arrestata il 10.4.1931 insieme ad Angela Redaelli, a sua volta operaia e ad altri (Claudio Melloni, Giuseppe Abramo Brambati, Ultimo Zampoli, Flavio Colombo, Osvaldo Seregni, Oreste Ghirotti, Ernesto Strada, Enrico Mascheroni, Enrico Verderio, Enrico Mauri, Angelo Leris), sospettati di ricostituzione del partito comunista. Denunciata al Tribunale Speciale con l’accusa di propaganda sovversiva svolta nel 1931 il Lombardia e altrove, il 4.1.1932 viene condannata dal Tribunale Speciale a 1 anno e 6 mesi di reclusione e 2 anni di libertà vigilata, pena poi sospesa per amnistia, mentre Angela Redaelli viene assolta per insufficienza di prove. Liberata dal carcere di Perugia l’8.9.1932, Pisoni rientra a Stezzano. Fino all’ottobre 1933 è cameriera presso il caffè ‘Fava’ di Monza. Nel 1934 risiede a Stezzano e lavora come cameriera presso la famiglia di Santino Rota, in via Zambonate 29 a Bergamo, nel 1935 si trasferisce a Desio. Nel febbraio 1943 viene depennata dal novero dei sovversivi. Nel fascicolo è presenta una sua fotografia. (G. Mangini)
Familiari
Pisoni Faustino

(padre)

Gerosa Maria Annunziata

(madre)

Luoghi di residenza

Stezzano

Lombardia

Italia

(? – 1932)


Perugia, carcere

Umbria

Italia

(1932/01/04 – 1932/09/08)


Stezzano

Lombardia

Italia

(1932 – 1935)


Desio

Lombardia

Italia

(1935 – ?)

Fatti notevoli

Nwl 1931 fa parte di un gruppo di operai che svolgono attività clandestina di propaganda filo-comunista nel territorio lombardo.

Sanzioni subite
carcere

(1932/01/04 – )

Il 4.1.1932 viene condannata dal Tribunale Speciale a 1 anno e 6 mesi di reclusione e 2 anni di libertà vigilata, pena poi sospesa per amnistia.

Relaz. con altri soggetti
Redaelli Angela

(comunista)

Melloni Claudio

(comunista)

ACS, Cpc, b. 3214

Brambati Giuseppe Abramo

(comunista)

ACS, Cpc, b. 816

Zampoli Ultimo

(comunista)

ACS, Cpc, b. 5506

Seregni Osvaldo

(comunista)

Ghirotti Oreste

(comunista)

ACS, Cpc, b. 2367

Strada Ernesto

(comunista)

ACS, Cpc, b. 4965

Mascheroni Enrico

(comunista)

ACS, Cpc, b. 3122

Verderio Enrico

(comunista)

ACS, Cpc, b. 5370

Mauri Enrico

(comunista)

ACS, Cpc, b. 3165

Leris Angelo

(comunista)

ACS, Cpc, b. 2773

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1943
Documentazione allegata

fotografia


Dispositivo dattiloscritto della sentenza di condanna da parte del Tribunale Speciale, costituito da 9 fogli, con informazioni, oltre che su Giuseppina Pisoni, su Claudio Melloni, Abramo Giuseppe Brambati, Ultimo Zampoli, Flavio Colombo, Osvaldo Seregni, Oreste Ghirotti, Ernesto Strada, Enrico Mascheroni, Angela Radaelli, Enrico Verderio, Enrico Mauri, Angelo Leris e sulla riorganizzazione del partito comunista in Lombardia agli inizi degli anni Tenta.

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4011,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Busta 91, Capriate San Gervasio (Bg), Carcere, comunista, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1943, Foto, Genere femminile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaia cameriera domestica.