Pircher Frida

Pircher Frida

Busta
90
Fascicolo
2728
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1931
Cognome
Pircher
Nome
Frida
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1894/01/03
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

domestica

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nata a Majabassa (Bz) il 3.1.1894, giunta a Scanzorosciate (Bg) come profuga nel 1917, lavora come domestica dell’avvocato Gelmini in via Verdi 7 a Bergamo. Viene accusata di offese al capo del governo e grida sediziose, fatto avvenuto il 7.6.1927 a Scanzorosciate nella residenza estiva dell’avvocato Gelmini. Arrestata il 21.6.1927, rilasciata il 23.6.1927 in libertà provvisoria. Il 10.9.1927 la Pretura di Bergamo la condanna a 6 mesi e 15 giorni di detenzione e a 500 lire di multa, poi condonati per effetto del ricorso presentato nel marzo 1928. Il 22.9.1927 viene diffidata. Dal marzo agli inizi di luglio 1928 lavora a Milano presso la famiglia Marone, poi si trasferisce a Malnate (Mi) come cameriera presso la famiglia Villoresi. (G. Mangini)
Familiari
Pircher Mattia

(padre)

Gilli Maria

(madre)

Luoghi di residenza

Majabassa

Trentino Alto Adige

Italia

(1894 – 1917)


Bergamo

Lombardia

Italia

via Verdi 7

(1917 – 1928)


Milano

Lombardia

Italia

(1928 – 1928)


Malnate

Lombardia

Italia

(1928 – ?)

Fatti notevoli

1927/06/07

Viene accusata di offese al capo del governo e grida sediziose, fatto avvenuto il 7.6.1927 a Scanzorosciate nella residenza estiva dell’avvocato Gelmini.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1931
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Busta 90, Condanna, domestica, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1931, Genere femminile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Majabassa (Bz), Multa, sovversiva.