Piccinelli Virginia

Piccinelli Virginia Giuseppa

Busta
89
Fascicolo
2682
Primo estremo
1939
Secondo estremo
1940
Cognome
Piccinelli
Nome
Virginia
Altri nomi

Giuseppa

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1895/08/23
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

casalinga

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nata a Sovere (Bg) il 23.8.1895, comunista. Dal 9.11.1916 è moglie di Cristoforo Giuseppe Paterlini (di Domenico ed Elisabetta Sala, n. Gandellino di Gromo il 26.5.1891, comunista, trasferito a Sovere con la famiglia in tenera età), da cui ha i figli Carlo (n. Sovere il 30.4.1917), e Mario (n. Sovere il 8.9.1918). La famiglia emigra in Francia alla fine degli fine anni Venti. Virginia ha un fratello, Mario (n. Sovere il 13.11.1898), manovale, che dopo essere a sua volta emigrato in Francia, nel 1939 vive a Sovere con lo zio Giuseppe. Nel marzo 1939 viene intercettata una lettera di Virginia allo zio paterno Giuseppe Piccinelli (fu Bortolo e Lucia Moretto, n. e residente a Sovere il 30.12.1871, falegname). Il contenuto antifascista della lettera, conservata nel fascicolo, determina l’iscrizione sua e del marito in RF il 1.7.1939 per ‘perquisire e segnalare’. Tra il 1939 e il 1940 sono in corso le pratiche per ottenere la cittadinanza francese del secondo figlio, mentre il primo, avendola già ottenuta, è arruolato come volontario nell’esercito francese. Nell’aprile 1940 risulta che a sua volta, insieme al marito, ha ottenuto la cittadinanza francese. Il 4.4.1940 il Cpc informa il prefetto di Bergamo che la Piccinelli risiede a Noyon (dipartimento dell’Oise, regione Alta Francia). Il 16.3.1940 si reca a Sovere con un passaporto francese rilasciato dalla Sotto-prefettura di Compiègne a trovare lo zio gravemente malato, per poi tornare in Francia il 21.3.1940. (G. Mangini)
Familiari
Piccinelli Antonio

(padre)

Lanfranchi Anna

(madre)

Paterlini Cristoforo Giuseppe

(marito)

di Domenico ed Elisabetta Sala, nato a Gandellino di Gromo il 26.5.1891, comunista, trasferito a Sovere con la famiglia in tenera età, in RF. Fascicolo al Cpc, b. 3779, 1928-1940. Cfr. b. 74.

Piccinelli Carlo

(figlio)

Nato a Sovere il 30.4.1917.

Piccinelli Mario

(figlio)

Nato a Sovere il 8.9.1918.

Piccinelli Mario

(fratello)

Nato a Sovere il 13.11.1898, manovale. Dopo essere a sua volta emigrato in Francia, nel 1939 vive a Sovere con lo zio Giuseppe.

Piccinelli Giuseppe

(zio paterno)

di Bortolo e Lucia Moretto, nato e residente a Sovere il 30.12.1871, falegname, residente a Sovere.

Luoghi di residenza

Sovere

Lombardia

Italia

(1895 – ?)


Noyon

Alta Francia

Francia

rue de Landrimont

(1928 – ?)

Fatti notevoli

Nel marzo 1939 viene intercettata una lettera, scritta il 4.3.1939 e di contenuto antifascista, di Virginia Piccinelli allo zio paterno Giuseppe Piccinelli.

In rubrica di frontiera
Informazioni
1939/07/01
Esclusione dallo schedario
no
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Busta 89, casalinga, comunista, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere femminile, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, Sovere (Bg).