Pesenti Alessandro

Pesenti Alessandro Antonio

Busta
86
Fascicolo
2589
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1941
Cognome
Pesenti
Nome
Alessandro
Altri nomi

Antonio

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1897/06/07
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

minatore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Grumello dei Zanchi (Bg) il 7.6.1897, contadino, vive a Poscante (Bg), sposato con Teresa Pacchiana, minatore, antifascista, sospetto comunista. Nel 1918 viene condannato all’ergastolo dal Tribunale Militare di Desenzano (Bs) per diserzione, poi amnistiato. Il 24.9.1924 il pretore di Zogno (Bg) lo condanna a 10 giorni di reclusione per canti sovversivi, pena sospesa per un anno. La sera del 21.4.1927 alcuni fascisti di Poscante, dopo essere stati a Zogno a festeggiare il Natale di Roma, si trattengono in alcune case di conoscenti per parlare e bere. Verso mezzanotte, cantando canzoni fasciste, si dirigono verso la casa del fascista Fermo Bosio. Nell’andare verso la casa di Bosio, Pesenti li avrebbe fischiati. Ne nasce un alterco senza conseguenze. Intorno alle 2, all’uscita i fascisti vengono affrontati da Andrea Pacchiana (cfr. b. 71), cognato di Pesenti, domiciliato a Poscante ma per ragioni di lavoro residente a Genova, che chiede loro dove stiano andando. Nel far questo Pacchiana tiene una mano in tasca e i fascisti credono che vi tenga una pistola. Per questo lo circondano, Pacchiana si rifugia in casa, dalla quale vengono esplosi alcuni colpi di pistola. La moglie di Bosio, Elisabetta Arizzi, risulta ferita ad un ginocchio, ma Pacchiana dichiarerà di non essere stato armato e la stessa Arizzi confermerà al pretore di essersi fatta male cadendo dalle scale, tanto che il 5.5.1927 muore di setticemia. Pesenti, per parte sua, il 3.10.1927 viene denunciato per omessa denuncia di armi e il 20.1.1928 viene diffidato. Nel febbraio 1928 lavora in provincia di Genova in un cantiere ferroviario e termina il suo lavoro nel luglio successivo. Dal 1928 al 1939 emigra spesso in Francia per ragioni di lavoro. Cpc, b. 3893, 1927-1941. (G. Mangini)
Familiari
Pesenti Giovanni

(padre)

Nato nel 1861, contadino.

Gherardi Maria

(madre)

Contadina

Pacchiana Teresa

(moglie)

di Geremia e Lucia Pacchiana, nata negli Usa il 25.8.1899.

Luoghi di residenza

Poscante

Lombardia

Italia

Sanzioni subite
diffida

(1928/01/20 – )

A seguito di un conflitto con un gruppo di fascisti di Poscante, il 3.10.1927 viene denunciato per omessa denuncia di armi e il 20.1.1928 viene diffidato.

carcere

(1924/09/24 – )

Il 24.9.1924 il pretore di Zogno lo condanna a 10 giorni di reclusione per canti sovversivi, pena sospesa per un anno.

Relaz. con altri soggetti
Bosio Fermo

(fascista)

Pacchiana Andrea

(antifascista)

Arizzi Bosio Elisabetta

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3893,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 86, Condanna, Denuncia, Diffida, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, Grumello de' Zanchi (Bg), In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, minatore, Sospetto.