Persico Romano
Busta
86
Fascicolo
2585
Primo estremo
1933
Secondo estremo
1933
Cognome
Persico
Nome
Romano
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1910/11/01
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
scaricatore di porto
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pontida (Bg) il 1.11.1910, antifascista, scaricatore di porto. É cognato del segretario politico del Comune di Pontida. Soffre di nevrastenia e nel 1925 tenta il suicidio con un colpo di rivoltella al petto “per futili motivi”, non indicati nella documentazione conservata nel fascicolo. Il 21.4.1932 si iscrive al Pnf di Pontida e il 26.9.1932 emigra in Francia. Dopo essere stato a Parigi e a S. Mesmin (Dordogna), il 9.11.1932 giunge a Port Vendres, dove inizialmente si mantiene riservato, poi chiede l’iscrizione al fascio di Tolosa. Tuttavia, la segnalazione n. 03093 del R. Console di Tolosa del 28.12.1932 al Cpc, che a sua volta la trasmette il 12.2.1933 alla Prefettura di Bergamo, informa che Persico manifesta sentimenti sovversivi “facendo circolare voci fantastiche nei riguardi del regime. Il medesimo dietro compenso di Frs. venti ha fornito a questo R. Ufficio varie informazioni relative a sovversivi residenti ad Argelés”. Radiato il 18.12.1933. Cpc, b. 3880, 1933-1942.
Familiari
Persico Alessandro
(padre)
Luoghi di residenza
Port Vendres
Occitania
Francia
(1932/11/09 – )
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1933/12/18
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta
3880,
Fascicolo