Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Grumello del Monte (Bg) il 20.7.1910, sospetto politico. Nell’agosto 1934 lascia Grumello. Il 24.9.1935 viene processato e condannato dalla Pretura di Pavia a 7 mesi di carcere per truffa, liberato il 6.3.1936. Arrestato a Tolosa il 6.12.1936: con un certo Mario Bresciani gestisce un deposito clandestino di armi che, secondo le informazioni contenute nel telespresso del 28.1.1937 del Consolato Generale italiano di Tolosa, può vendere “alle organizzazioni francesi di destra o alla Spagna”. Il deposito è presso il bar ‘Mon Coin’ di rue Moulin Bayard, dove lavora come sguattero. Con lui e Bresciani viene arrestato anche André Raoul, padrone del bar. In precedenza Pagani ha lavorato per il pittore Mossolin. Secondo una nota del Cpc del 4.12.1936, a Tolosa esistono “altri depositi d’armi non ancora scoperti dalla polizia: ve ne è uno all’angolo della rue de May e della rue St. Rome, presso certo Cambon, orologiaio”. Il 14.5.1937 è inserito in RF, con il n. 04606 per ‘perquisizione e segnalazione’. Espulso dalla Francia, nell’ottobre 1937 viene arrestato dalla polizia francese per infrazione al decreto di espulsione, e non è la prima volta. Rientra in Italia da Ventimiglia il 26.2.1938, dirigendosi a Grumello del Monte e in seguito a Valmadrera (Co). Dal 5.10.1938, e ancora nel febbraio 1941, è a Valmadrera (Co) come ambulante di latticini, “conduce vita ritirata ed ha in corso domanda per la iscrizione al Partito”, ma viene sempre vigilato. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Il 27.11.1946 la Questura di Bergamo ordina la revoca delle ricerche sul suo conto. Cpc, b. 3649, 1936-1941. (G. Mangini, R. Vittori)