Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Levate (Bg) il 16.5.1899, manovale cementiere, pregiudicato, fratello maggiore di Angelo (b. 71), sospetto sovversivo. Il 19.3.1917 viene denunciato dai Cc di Stezzano per aver rubato alcune galline al parroco del paese. Partecipa alla prima guerra mondiale e con sentenza del 7.10.1918 del Tribunale di Guerra di Torino, viene condannato a 3 anni di carcere militare per insubordinazione con insulti e vie di fatto, successivamente amnistiato. Il 25.2.1919 viene arrestato e denunciato dai Cc di Osio Sotto (Bg) per furto di bronzo ai danni delle Ferrovie dello Stato. La Corte d’Assise di Bergamo il 21.7.1921 lo condanna a 6 mesi e 20 giorni di reclusione per oltraggio al pudore. Nel corso degli anni successivi accumula denunce e condanne, soprattutto per furto e talvolta per ricettazione. Nel giugno 1929 emigra in Belgio e nel settembre 1929 risulta risiedere a Beverloo. Per non aver saputo spiegare la provenienza dei suoi mezzi di sussistenza viene espulso dal Belgio l’11.10.1930, quando viene accompagnato alla frontiera con il Lussemburgo. Nel fascicolo non sono documentati fatti che legittimino la sua inclusione nell’elenco dei sovversivi, tanto che lo stesso Cpc scrive il 5.8.1930 al prefetto di Bergamo osservando che “si fa presente che il suddetto non è da considerarsi sovversivo”. Agli inizi degli anni trenta si sposa con Anna Gregori, dalla quale ha due figlie, Paulette, nata nel 1932, e Denise, nata nel 1934. Risiede a Bergamo dal 30.6.1936. Nel corso del 1936 il pretore di Bergamo lo condanna per due volte al pagamento di un’ammenda per consumo di bevande alcooliche, tra il 1936 e il 1937 subisce 4 condanne alla reclusione e pecuniarie per furto semplice, mentre tra il 1937 e il 1938 per la stessa imputazione viene assolto per non aver commesso il fatto, anche se, nel corso del 1938 e del 1939 viene ancora condannato, sempre per furto, alla reclusione e alle multe. Espulso dal Belgio. Radiato nel 1941. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 3604, 1929-1941. (G. Mangini, R. Vittori)