Nisoli Bonifacio
Busta
78
Fascicolo
2343
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1935
Cognome
Nisoli
Nome
Bonifacio
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1892/11/26
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
ferroviere
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Caravaggio (Bg) il 26.11.1892, vive a Belgiojoso (Mi), lavora come guardiano Fs addetto al posto di blocco n° 2 di Rogoredo-Lodi, socialista. Ha fratelli, tra cui Giovanni, socialista, nel 1914 eletto consigliere comunale socialista a San Giuliano Milanese (Mi) poi morto nella prima guerra mondiale, e Luigi (b. 69), quest’ultimo a sua volta ferroviere e antifascista. Negli anni Venti è stato in rapporto con il comunista Abramo Galimberti, sindaco di San Giuliano Milanese dal 1920 al 1921. Ha partecipato allo sciopero dei ferrovieri del 1.5.1920, a quello del giugno 1920 e allo sciopero antifascista dell’agosto 1922. Nel 1928 viene eletto presidente della Cooperativa di consumo di San Giuliano Milanese, carica alla quale non viene riconfermato l’anno successivo per decisione dei fascisti locali. Nel maggio 1930 risulta risiedere a San Giuliano Milanese in via Piacentina 21. Segnalato come elemento sospetto dal comando della 24° legione ‘Carroccio’ della Mvsn alla direzione di Ps delle ferrovie in vista della presenza a Milano di Mussolini del maggio 1930, il commissario capo di Ps presso la direzione compartimentale FF.SS. di Milano, Attilio Grimaldi, il 19.5.1930 suggerisce che Nisoli “sia temporaneamente sostituito nelle sue mansioni e opportunamente vigilato”. Ne deriva l’immediato trasferimento di Nisoli da Milano a Sondrio. Radiato nel 1935. Cpc, b. 3546, 1930-1935. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Nicoli Martino
(padre)
Remondi Maria
(madre)
Nisoli Giovanni
(fratello)
Socialista, nel 1914 eletto consigliere comunale socialista a S. Giuliano Milanese (Mi), morto nella prima guerra mondiale.
Luoghi di residenza
Belgioioso
Lombardia
Italia
S. Giuliano Milanese
Lombardia
Italia
Fatti notevoli
Partecipa agli scioperi ferroviari del 1920 .e del 1922.
Relaz. con altri soggetti
Galimberti Abramo
(comunista)
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1935
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta
3546,
Fascicolo