Nava Pietro

Nava Pietro

Busta
77
Fascicolo
2311
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1939
Cognome
Nava
Nome
Pietro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1880/10/08
Professione

operaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 8.10.1880, domiciliato a Ponte San Pietro (Bg) e dal 1938 a Curdomo (Bg) in via al Brembo 14, sovversivo, operaio tessile alla Legler di Ponte San Pietro. Denunciato e il 4.3.1926 condannato dalla Pretura di Bergamo a 5 mesi di reclusione con la condizionale per ingiurie al fascismo e al capo del governo. A proposito della condanna, secondo le informazioni contenute in una nota dei Cc del 24.11.1926, Nava, “che ha partecipato a tutte le cerimonie e manifestazioni nazionali e fasciste, si è sempre protestato innocente, ritenendosi vittima di un equivoco”, adducendo a suo discarico la partecipazione alle cerimonie fasciste. Radiato una prima volta nel 1933, viene licenziato dalla Legler nel 1938 per aver sottratto una lieve quantità di tessuti e poi nuovamente radiato nel 1939. Cpc, b. 3504, 1926-1939. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Nava Pietro

(padre)

Cattaneo Maria

(madre)

Luoghi di residenza

Ponte San Pietro

Lombardia

Italia

(1880 – 1938)


Curdomo

Lombardia

Italia

(1938 – )

Fatti notevoli

1926/03/04

Condannato il 4.3.1926 dalla pretura di Bergamo a 5 mesi di reclusione con la condizionale per ingiurie al fascismo e al capo del governo.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1939
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3504,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Busta 77, Condanna, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1939, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Manifestazioni, operaio, sovversivo, Treviglio (Bg).