Morini Mario

Morini Mario Santo

Busta
75
Fascicolo
2269
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1940
Cognome
Morini
Nome
Mario
Altri nomi

Santo

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1902/01/30
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio


fattorino

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 30.1.1902, lavora come operaio ferroviere alla stazione di Milano Lambrate, antifascista. É sposato con Ernesta Sala, da cui ha avuto Afra Maria ed Ennio. Ha due fratelli, Natale Martino e Ambrogio. Insieme ad altri due giovani trevigliesi, ll ferroviere Antonio De Ponti e il bottonaio disoccupato Carlo Riccardi (25 anni), il 25.9.1927 viene sorpreso a Treviglio a cantare “Chi se ne frega della galera, camicia nera si brucerà”. Vengono perquisite le abitazioni di tutti e tre, senza esito. Il 10.10.1927 è condannato a 10 giorni di arresto per ‘grida sediziose’. Nel luglio 1929 lavora alla Breda di Sesto San Giovanni (Mi). Il 21.10.1935 si trasferisce a Milano, nel 1939 si ricovera presso il sanatorio ‘Umberto I’ di Prasomaso Tresivio (So). Tornato a Milano, lavora alla Breda come fattorino e viene vigilato. Cpc, b. 3421, 1928-1942. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Morini Giuseppe

(padre)

Ballini Antonia

(madre)

Sala Ernesta

(moglie)

Nata nel 1901.

Morini Afra Maria

(figlia)

Nata il 12.11.1925.

Morini Ennio

(figlio)

Nato il 6.4.1927.

Morini Natale Martino

(fratello)

Nato a Treviglio il 25.12.1898.

Morini Ambrogio

(fratello)

Nato a Treviglio il 20.01.1900.

Luoghi di residenza

Treviglio

Lombardia

Italia

(1902 – 1935)


Milano

Lombardia

Italia

(1935 – )

Fatti notevoli

1927/09/25

Insieme ad Antonio De Ponti di Treviglio e a Carlo Riccardi, il 25.9.1927 Moretti viene sorpreso a Treviglio a cantare “Chi se ne frega della galera, camicia nera si brucerà”.

Sanzioni subite
arresto

(1927 – )

Il 10.10.1927 è condannato per grida sediziose a 10 giorni di arresto.

Relaz. con altri soggetti
De Ponti Antonio

(antifascista)

ASBg, Sovversivi

Riccardi Carlo

(antifascista)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3421,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 75, Condanna, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaio fattorino, Treviglio (Bg).