Morelli Federico

Morelli Federico

Busta
74
Fascicolo
2248
Primo estremo
1894
Secondo estremo
1933
Cognome
Morelli
Nome
Federico
Presenza scheda biografica
Luogo di nascita
Data di nascita
1852/09/14
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

calzolaio


venditore ambulante

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 14.9.1862, calzolaio, in un primo tempo di idee socialiste, dal 1894 risulta anarchico. Residente in via Carrozzai 3, è sposato con Maria Cortinovis, da cui in seguito si separa. Vive a Milano dal 1894, anche se il trasferimento formale della residenza avviene nel 1912, e lavora come calzolaio presso il fratello. Per questo, la Questura di Milano scrive il 28.9.1894 al prefetto di Bergamo per avere informazioni su di lui. Il prefetto di Bergamo, si rivolge a sua volta al locale Commissario di Ps Carlo De Martino per avere le informazioni richieste da Milano De Martino, il 5.10.1894, così risponde:
“Riguardo poi ai suoi princìpi ha sempre professato princìpi socialisti, ed ultimamente si faceva conoscere di avere tendenze anarchiche. Il medesimo è un celeberrimo ubbriacone e poco amante del lavoro, più volte ebbe qui a provocare non pochi dispiaceri alla sua vecchia genitrice. Del certo è un individuo niente di buono e merita di essere vigilato”. La sua scheda biografica, aperta dalla Prefettura di Bergamo il 29.9.1896, non contiene altre informazioni oltre quelle raccolte alla data di apertura della scheda. Secondo la Questura di Milano è un socialista che tende ad accreditarsi come anarchico. Il 28.9.1896 la Questura di Milano informa il prefetto di Bergamo che Morelli vive in via Cesare da Sesto 24 e che “le informazioni assunte a di lui riguardo sono risultate abbastanza buone, poiché il medesimo, da qualche tempo, ha modificate le sue opinioni politiche, che ne fecero già un temibile anarchico, e senza frequentare quindi il consorzio degli antichi colleghi, attende pacificamente all’arte di calzolaio presso il fratello in via Galeazzo Alessi n. 8”. Nel 1925 vive a Milano in via Fabbri 7 ed è venditore ambulante di cartoline illustrate. Nel 1933 viene ricoverato al Pio Istituto Trivulzio a Milano nel reparto cronici e, data l’età avanzata, radiato dal novero dei sovversivi. (G. Mangini)
Familiari
Morelli Giacomo

(padre)

Nato nel 1829, seriolaro.

Taiocchi Carolina

(madre)

Cortinovis Maria

(moglie)

Morelli Giuseppe Domenico

(fratello)

Nto a Bergamo il 31.3.1875.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

via Carrozzai 3

(1862 – 1894)


Milano

Lombardia

Italia

via Alessi

(1894 – 1925)


Milano

Lombardia

Italia

(1925 – 1933)


Milano

Lombardia

Italia

Pio Albergo Trivulzio

(1933 – )

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Pubblicato in 1889-1900, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 74, calzolaio venditore ambulante, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, sovversivo.