Monguzzi Virginio

Monguzzi Virginio Alessandro

Busta
74
Fascicolo
2231
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1936
Cognome
Monguzzi
Nome
Virginio
Altri nomi

Alessandro

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1897/08/02
Luogo di morte
Bergamo
Data di morte
1936/08/01
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio


aiuto elettricista


infermiere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 2.8.1897, operaio, repubblicano antifascista, il 23.3.1923 emigra in Francia, nell’area della Lorena. Sposato con Irmine Sackbrock, risiede a Jarny (Meurthe-et-Moselle) dove lavora come aiuto elettricista presso la S.A. Miniere di ferro. Vi rimane fino al 30.9.1930, poi lavora a Briey (Meurthe-et-Moselle) come infermiere nella clinica delle miniere fino al 30.1.1931, quando si trasferisce nelle miniere di ferro di Homécourt (Meurthe-et-Moselle), sempre come infermiere. Qui frequenta il Caffé Tibanti, luogo di ritrovo di repubblicani romagnoli e di antifascisti. A Homécourt rimane fino al 12.6.1934, quando viene licenziato per diminuzione di personale e rimpatria con la famiglia a Bergamo. Inserito in RF, la sua iscrizione viene revocata nel giugno 1934. La moglie nell’ottobre 1934 torna in Francia con i figli. Nel febbraio 1935 è ricoverato al dormitorio popolare e nello stesso anno chiede l’iscrizione al Pnf. Muore a Bergamo il 1.8.1936. Cpc, b. 3353, 1932-1936. (G. Mangini)
Familiari
Monguzzi Luigi

(padre)

Pennati Angela Livia

(madre)

Sackbrock Irmine

(moglie)

Monguzzi Fedele Virginio Angelo

(fratello)

Nato a Bergamo il 26.5.1896.

Monguzzi Santina Gaetana Speranza

(sorella)

Nata a Bergamo il 30.1.1899.

Monguzzi Angelo Giuseppe

(fratello)

Nato a Bergamo il 13.7.1900.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1897 – 1923)


Jarny

Lorena

Francia

(1923/03/23 – 1930/09/30)


Briey

Lorena

Francia

(1930/09/30 – 1931/01/30)


Homécourt

Lorena

Francia

(1931/01/30 – 1934/06/12)


Bergamo

Lombardia

Italia

(1934/06/12 – )

Fatti notevoli

1931

A Homécourt (Meurthe-et-Moselle) frequenta il Caffé Tibanti, luogo di ritrovo di repubblicani romagnoli e di antifascisti.

In rubrica di frontiera
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1936
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3353,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 74, Emigranti, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1936, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, operaio aiuto elettricista infermiere, repubblicano.