Molina Giuseppe

Molina Giuseppe Carlo

Busta
73
Fascicolo
2214
Primo estremo
1928
Secondo estremo
1940
Cognome
Molina
Nome
Giuseppe
Altri nomi

Carlo

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1880/11/03
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

commesso

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 3.11.1880, commesso, antifascista. Dal maggio 1923 fino al 1924 è stato iscritto al Pnf di Treviglio. Sposato con Pia Bassi, nel 1926 iscritta al Pnf di Treviglio, dalla quale nel 1925 ha una figlia, Regina. Nel 1926 si trasferisce a Pizzighettone (Cr). Il 2.2.1928 viene arrestato a Bologna per aver inveito contro Mussolini esclamando “Mussolini è un tiranno e finirà ammazzato”. Il 6.6.1928 la Corte d’appello di Bologna lo condanna a 2 mesi e 15 giorni di reclusione, pena interamente scontata. Nel settembre 1928 torna a Treviglio, in via Roma 28 e nell’ottobre 1928 è munito della carta d’identità obbligatoria per i condannati per motivi di ordine pubblico, come previsto dall’art. 3 della legge di PS. Da Treviglio torna a Pizzighettone e, in seguito, si trasferisce a Casteggio (Pv), dove collabora con la moglie che gestisce un banco del lotto. Nel settembre 1930 da Casteggio torna a Treviglio e da qui a Vigevano dal dicembre 1930, dove è coadiutore di un banco del lotto. Nel 1935 è di nuovo a Treviglio, poi a Milano, dove collabora al banco del lotto di via Landolfo 1 gestito dalla sorella Matilde. Radiato nel 1940. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 3335, 1928-1940. (G. Mangini)
Familiari
Molina Francesco

(padre)

Nato nel 1858, possidente.

Vismara Maria Teresa Carolina

(madre)

Nata nel 1858.

Bassi Pia

(moglie)

Molina Regina

(figlia)

Nata nel 1926.

Molna Matilde Desiderata

(sorella)

Nata a Treviglio il 3.1.1882.

Molina Mario Luigi

(fratello)

Nato a Treviglio il 20.5.1883, morto il 18.3.1884.

Molina Mario Luigi

(fratello)

Nato a Treviglio il 18.8.1884.

Molina Cesare Augusto

(fratello)

Nato a Treviglio il 13.9.1893.

Luoghi di residenza

Treviglio

Lombardia

Italia

(1880 – 1926)


Pizzighettone

Lombardia

Italia

(1926 – 1928)


Treviglio

Lombardia

Italia

via Roma 28

(1928 – )


Milano

Lombardia

Italia

Fatti notevoli

1928/02

– 1928/02

Arrestato nel febbraio 1928 per aver detto: “Mussolini è un tiranno e finirà ammazzato”.

Sanzioni subite
arresto

(1928 – )

carcere

(1928/06/06 – 1928)

Condannato a 75 giorni di reclusione.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1940
Documentazione allegata

fotografia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3335,

Fascicolo

Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, vol. 13

riferimento p. 60

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 73, commesso, Condanna, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1940, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Treviglio (Bg).